Gravina attacca Tavecchio: «Come Cettolaqualunque»

22 Febbraio 2017

ROMA. Si infiamma la campagna per la presidenza della Federcalcio in vista delle elezioni del 6 marzo prossimo. «Oplà una Lega Pro a 40 squadre e 30 milioni alla Lega B. Complimenti! Iniziata la...

ROMA. Si infiamma la campagna per la presidenza della Federcalcio in vista delle elezioni del 6 marzo prossimo. «Oplà una Lega Pro a 40 squadre e 30 milioni alla Lega B. Complimenti! Iniziata la campagna alla #cettolaqualunque», è il duro attacco del numero uno della Lega Pro Gabriele Gravina, ex presidente del Castel di Sangro dei miracoli, attraverso un tweet nei confronti di Carlo Tavecchio. Gravina appoggia l’altro candidato in corsa per la Figc, Andrea Abodi. Non solo, è uno dei dirigenti che più spinge per un rinnovamento in seno alla Figc. Pigia sull’acceleratore dopo che Tavecchio ha promesso cambiamenti che finora, nei due anni di presidenza, non ha nemmeno abbozzato. E alla promesse di Tavecchio Gravina ha reagito con un tweet al vetriolo paragonandolo al protagonista di un film di Antonio Albanese che in campagna elettorale abbracciava tutte le richieste, anche quelle impossibili. Dal canto suo l’attuale numero uno della Figc ha reagito con fair play: «Preferisco continuare a parlare di contenuti, piuttosto che commentare le frasi sui social network», la risposta. Gabriele Gravina nel dicembre 2015 è diventato presidente della Lega Pro sconfiggendo Mario Macalli che è stato uno dei sostenitori di Tavecchio, insieme a Claudio Lotito, presidente della Lazio.