Gravina: penso alla fusione serie B e C dal 2024

28 Luglio 2021

Il presidente della Figc propone la riforma dei campionati. Slittano i ripescaggi e la coppa Italia di C

PESCARA . «È tempo di cambiare per dare una prospettiva di lungo termine al calcio italiano». È questo il pensiero espresso dal presidente della Figc Gabriele Gravina durante il Consiglio federale, nel quale sono stati affrontati come argomenti principali quello relativo alla riforma dei campionati e alle domande di riammissione e di ripescaggio. «Serie A a 18 o 20 squadre? Parlare di numeri non mi affascina», ha esordito Gravina. Che sulla riforma dai campionati ha poi aggiunto: «Prevede non solo un cambio di format. Parliamo di una vera e propria rivoluzione con un impatto a livello di sostenibilità e stabilità del sistema. Tre livelli di professionismo non sono più sostenibili. Ho proposto una fusione tra la serie B e la serie C dal 2024/25 per arrivare a condizioni di sostenibilità migliori del sistema». A novembre si svolgerà un'assemblea straordinaria per aggiornare lo Statuto e il progetto riforma resta sviluppato su più annualità, con la previsione di una creazione, a partire dal 2022/23, di una C Elite e di una D Elite. Il 2 agosto si riunirà il tavolo permanente con le componenti per iniziare ad affrontare il tema. Per quanto riguarda i ripescaggi, invece, le decisioni sono state rinviate. Il Consiglio federale, infatti, alla luce delle bocciature dei club esclusi dai campionati e dei ricorsi al Tar del Lazio delle stesse società ha deciso di aspettare. Le società bocciate sono cinque: Chievo in B, Carpi, Casertana, Novara e Sambenedettese in serie C. Tutte faranno ricorso al tribunale amministrativo con provvedimento monocratico, ma nel frattempo il presidente Figc Gabriele Gravina, che ha avuto precisa delega dal Consiglio federale, dopo aver ricevuto le motivazioni delle sentenze del Collegio di Garanzia del Coni (entro il 2 agosto) potrà decidere in autonomia, senza aspettare il ricorso dello stesso Tar. L’unica decisione del Consiglio Figc sugli organici è stata in serie C la sostituzione del Gozzano, che dopo aver vinto la D aveva rinunciato. Al suo posto, scorrendo la graduatoria del play off di D, dopo la rinuncia dell’Aglianese (prima) e la bocciatura di FC Messina (secondo), in sostituzione arriva il Picerno (terzo).
La Figc ha scelto la linea della prudenza per evitare l’ammissione di squadre in sovrannumero: proprio nella riunione in cui è stata discussa la riforma di campionati - che prevederà una riduzione delle squadre - è stata considerata controproducente l’eventualità di un allargamento degli organici. In soldoni: se la B dovrà scendere a 18 squadre dal 2024, sarebbe assurdo adesso vederla salire a 21. Entro una settimana dovrebbero esserci le sentenze definitive e potranno essere definiti gli organici, con l’eventuale riammissione del Cosenza in B al posto del Chievo e i vari ripescaggi in C al posto delle squadre nuovamente bocciate. A causa di questi rinvii, ieri, il consiglio Direttivo della Lega Pro ha deliberato lo spostamento della data di inizio della coppa Italia di serie C. Il primo turno eliminatorio è in programma sabato 21 agosto. Secondo turno eliminatorio mercoledì 15 settembre, ottavi di finale mercoledì 3 novembre e quarti di finale mercoledì 24 novembre. Per quanto riguarda le semifinali, l’andata è in programma il 15 dicembre e la gara di ritorno fissata per il 19 gennaio. Mercoledì 2 marzo la finale d’andata e il 5 aprile il ritorno.