Grinta e gol, Drudi avverte: «Pescara, basta passi falsi»

11 Novembre 2021

Il difensore a bersaglio nell’ultima gara in casa: «Con il Teramo bisogna vincere» 

PESCARA. Il Pescara continua la preparazione in vista del derby di sabato (ore 17,30) contro il Teramo. Buone notizie per il tecnico Gaetano Auteri che, con l’eccezione dei soliti Chiarella e Di Gennaro, avrà tutti gli effettivi a disposizione. Nessun dubbio sul modulo: si va avanti con il 4-3-3 perché è il sistema di gioco che al momento offre più garanzie, soprattutto ha ridato equilibrio a quella fase di non possesso che aveva creato tanti problemi al Pescara. Il rovescio della medaglia è che in attacco si crea molto meno e il tecnico biancazzurro sta lavorando per far tornare quella brillantezza di inizio stagione senza compromettere il nuovo equilibrio. E non è escluso che per la prima volta in stagione Auteri confermi gli stessi undici che hanno iniziato la gara di Cesena.
Le possibili scelte. I dubbi riguardano il centrocampo, con Diambo che scalpita per una maglia da titolare, e l’attacco con Ferrari e De Marchi a contendersi il posto mentre ai lati verranno confermati Galano e D’Ursi. Clemenza scalpita, ma al momento Auteri potrebbe decidere di dare fiducia ai due esterni offensivi che al Manuzzi non hanno avuto molte opportunità per incidere con pochissimi palloni giocabili arrivati dalle loro parti.
Sarà necessario però coinvolgerli di più perché entrambi hanno le giocate decisive per risolvere una partita. Cancellotti è in vantaggio su Zappella come terzino destro, Nzita su Frascatore a sinistra mentre tra i pali ci sarà ancora Sorrentino.
Difesa da blindare. Nessun dubbio sui due difensori centrali: Mirko Drudi e Gianmarco Ingrosso, che a Cesena hanno fatto una grande partita, saranno confermati e toccherà a loro limitare l’attacco del Teramo. Drudi e Ingrosso, ieri, durante l’evento organizzato dalla società biancazzurro al concessionario Mercedes Barbuscia, hanno fatto il punto della situazione e il rammarico per il ko di Cesena è ancora forte. «Ci tenevamo a vincere», ha detto Drudi, «ma siamo stati condannati da un episodio sfortunato. Forse ci è mancata un po' di cattiveria. Il mio assist a D’Ursi? Mi hanno deviato il passaggio con il tacco. Un gran peccato. I numeri dicono che subiamo meno con il centrocampo a tre? È vero, ma creiamo anche meno in attacco. Stiamo lavorando per ritrovare il giusto equilibrio. Come? Ci vuole un po' più di cattiveria. La voglia di vincere e di non prendere gol in questa categoria non può mancare». Il 34enne difensore, poi, parla del derby di sabato e spera in un altro gol dopo quello della vittoria realizzato nell’ultima gara vinta in casa contro l’Olbia. «Dobbiamo giocare una grande partita e tornare alla vittoria, non ci sono alternative». Mirko Drudi ha dato uno sguardo alla classifica. «La promozione è ancora possibile? Diretta senza i play off oggi è più difficile, ma mai dire mai. Dobbiamo fare un filotto di vittorie e abbiamo tutti i mezzi per riuscirci».
A proposito di derby, l’altro difensore Gianmarco Ingrosso ha un aneddoto da raccontare e riguarda proprio la sua unica vittoria di un campionato di C. «Facevo la C2 all’Aquila nel 2013 e vincemmo i play off proprio contro il Teramo. È un derby che non possiamo fallire, sappiamo quanto i tifosi ci tengano e dobbiamo necessariamente fare bene». Ingrosso dice la sua sulla questione modulo. «Per me non conta, è più questione di mentalità. Però è innegabile che un giocatore in più a centrocampo aiuti molto. Siamo stati più ordinati in fase difensiva da quando giochiamo con i tre centrocampisti. Abbiamo subito molto meno e sono ancora rammaricato per come abbiamo perso la partita. Drudi? È molto bello averlo come compagno, abbiamo un’ottima intesa. Lui ha tanta esperienza».
Enrico Giancarli
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