Groenewegen c’è, Gaviria e Sagan beffati
L’olandese vince in volata, Van Avermaet ancora in maglia gialla
CHARTRES (FRANCIA). Riecco Dylan Groenewegen. L'olandese torna a volare, dopo un periodo piuttosto opaco, presentandosi sul traguardo della 7ª tappa del 105° Tour de France e facendo il segno - polemico e sempre discutibile - del “tutti zitti”. Groenewegen ha bruciato due colossi delle volate del calibro di Gaviria e Sagan. Non due qualunque, corridori forti e vincenti. Anche nell'attuale Tour de France. A Chartres l'olandese è apparso troppo forte perfino per loro e anche per Arnaud Demare, rimasto ancora una volta a bocca asciutta. Come la Francia che pedala e che spera nel riscatto sportivo attraverso la propria Nazionale di calcio ai Mondiali. Ancora un ottimo piazzamento per Andrea Pasqualon, che si è collocato al nono posto. Per Groenewegen è la decima vittoria stagionale, la seconda al Tour, dopo quella conquistata l'anno scorso sui Campi Elisi, a Parigi. E, proprio la volata finale, ha regalato l'unica emozione della tappa più lunga di questo Tour: (231 chilometri) con Greg Van Avermaet che ha faticato poco per conservare primato e maglia gialla. Oggi il Tour concede il bis, con un arrivo per velocisti, dopo 181 chilometri fra Dreux e Amiens Métropole. È l'ultima frazione prima dello snodo di domani, quando si correrà sul pavè di Roubaix.
Ordine d’arrivo. 1) Dylan Groenewegen (Ned, Lotto NL Jumbo) in 5h43’42” 2) Fernando Gaviria (Col, Quick Step Floors) st. 3) Peter Sagan (Svk, Bora Hansgrohe) st 4) Arnaud Demare (Fra) st 5) Christophe Laporte (Fra) st 6) John Degenkolb (Ger) st 7) Daryl Impey (Rsa) st 8) Andrè Greipel (Ger) st 9) Andrea Pasqualon (Ita) st 10) Mark Cavendish (Gbr) st

