Grosso: «Assurdo giocare a Marsiglia dopo l’assalto»

11 Novembre 2023

«Ero quasi sicuro che non saremmo tornati lì. Poi ho visto che non è successo nulla, che è tutto uguale a prima: non pensavo che potesse accadere una cosa del genere, per me questo è inaccettabile»....

«Ero quasi sicuro che non saremmo tornati lì. Poi ho visto che non è successo nulla, che è tutto uguale a prima: non pensavo che potesse accadere una cosa del genere, per me questo è inaccettabile».
Fabio Grosso, tecnico pescarese del Lione, è tra l’incredulo e il rassegnato dopo la decisione della Lega Calcio francese (Lfp) di far giocare il recupero di Marsiglia-Lione al Velodrome, a porte aperte, il 6 dicembre prossimo. Il tecnico è rimasto ferito lo scorso 29 ottobre quando, all’arrivo nei pressi dell’impianto, contro il pullman del Lione si è scatenata una sassaiola da parte degli ultrà marsigliesi. Le immagini del suo volto insanguinato hanno fatto il giro del mondo ma per la Lfp, essendo accaduto tutto fuori dallo stadio, non c’erano gli estremi per sanzionare l’OM.
«Non può passare quello che è successo come qualcosa di normale, è troppo grave», conclude Grosso.