Grosso: gara emozionante, un onore sfidare il boemo

12 Novembre 2017

Il tecnico del Bari, pescarese doc: «I sentimenti sono presenti ma li lascio da parte Zeman ha scritto belle pagine di calcio». In attacco ballottaggio Cissè-Floro Flores

PESCARA. «Sono contento di affrontare un allenatore esperto, competente che ha scritto pagine belle delle storia calcistica. Zeman è una persona che stimo e rispetto». L’allenatore del Bari, Fabio Grosso, pescarese doc, ha aperto la conferenza stampa della vigilia rivolgendo un elogio al tecnico del Delfino. Sarà una partita emozionante per l’eroe di Berlino 2006 che per la prima volta nella sua carriera in panchina (giovanili a parte) sfiderà la squadra della sua città. «Per me è una gara importantissima, ma, nonostante il mio passato, i sentimenti li lascio da parte anche se sono presenti».
Il Bari in casa fa paura (18 punti in 7 gare), però Grosso non si fida del Delfino. «Il Pescara ha grandi qualità, sappiamo sarà che un match difficile. Noi segniamo più di loro? I numeri non li tiro mai fuori dal contesto. Siamo stati bravi a fare tanti gol e ne abbiamo subiti troppi, ma se andiamo ad analizzare la situazione ne avremmo potuti incassare meno: alcuni sono stati determinati da episodi sfavorevoli. La solidità di una squadra è fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Il nostro è quello di continuare ad ottenere risultati positivi. E di certo abbiamo grandi margini di miglioramento».
Bari in emergenza. Stasera non saranno a disposizione Marrone, Basha, D’Elia, Morleo e Capradossi. Inoltre, sono in dubbio gli acciaccati Cassani e Brienza. Per entrambi si decide stamani nel corso della rifinitura. Torna tra i convocati Sabelli dopo 190 giorni di stop. «La partita, di per sè difficile, diventa così molto complicata. Ma è proprio in momenti come questo che, ne sono convinto, verranno fuori la forza e la determinazione del gruppo. A tutto ciò bisogna aggiungere il supporto del pubblico del San Nicola che ci ha sempre sostenuto e aiutato». Se Cassani recupera Grosso può riproporre la difesa a tre, altrimenti gioca a quattro con Anderson, Tonucci e gli ex Gyomber e Fiamozzi. Due ballottaggi: in mediana Busellato o Salzano, Cissè o Floro Flores al centro dell’attacco con Improta e Galano.
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