Guardiola riparte con un trofeo, il City piega il Liverpool ai rigori

5 Agosto 2019

LONDRA. La nuova stagione del calcio inglese si apre com'era finita quella precedente, ovvero nel segno del Manchester City. Nel match per il Community Shield, equivalente inglese della Supercoppa...

LONDRA. La nuova stagione del calcio inglese si apre com'era finita quella precedente, ovvero nel segno del Manchester City. Nel match per il Community Shield, equivalente inglese della Supercoppa nazionale, la squadra di Pep Guardiola, finora non così 'spendacciona’ sul mercato dell'estate 2019, ha battuto ai rigori il Liverpool di Klopp che nel secondo tempo ha messo sotto i rivali. Non solo con il 71% del possesso palla, ma anche con folate offensive a cui i Citizens si sono opposti con difficoltà. Però hanno avuto il merito di subire soltanto una rete, quella su azione di Matip sugli sviluppi di un corner, che ha pareggiato quella iniziale di Sterling, e a quel punto l'epilogo ai rigori è stato inevitabile. Poi a decidere è stata la parata di Claudio Bravo, ieri in campo al posto di Ederson, sul tiro dal dischetto di Wijnaldum, l'unico a non aver segnato dei dieci specialisti alternatisi nei penalty. Vittoria dal dischetto, ma che segna per Guardiola il primo punto in un duello che si preannuncia di nuovo rovente, come lo scorso anno, sia per la Premier sia per la Champions che i Reds ora hanno di nuovo in bacheca. Alla vigilia Klopp si era lamentato per il fatto che, a suo dire, la stagione inglese comincia troppo presto: probabilmente ha ragione, ma la Premier comincia nel prossimo fine settimana, e ai Reds non rimane molto tempo per ridiventare quelli che nella stagione scorsa hanno regalato sogni alla Kop e alla resto della tifoseria dei Reds. A guastare la festa del City, che nelle ultime sette partite ufficiali giocate e finite ai rigori ha sempre vinto, c'è stato l'infortunio di Sané, costretto ad uscire dopo appena 12 minuti per un brutto infortunio: il movimento innaturale del suo ginocchio fa temere il peggio, in attesa dei test medici, e mette in apprensione non solo il City, ma anche il Bayern Monaco che è da tempo sulle sue tracce.