Guidi: «Espulsione decisiva, adesso bisogna dare di più»

26 Settembre 2021

L’analisi del tecnico: «Non è stato un passo indietro, ma è un momento in cui facciamo fatica a buttarla dentro». La squadra esce tra gli applausi dei tifosi

TERAMO. La squadra, al termine dell’incontro, è andata a prendersi l’applauso e le parole di incoraggiamento dei tifosi della curva. La spinta dei sostenitori biancorossi è stata encomiabile per tutta la gara, però non è bastata per trascinare il Teramo al primo successo in campionato. La sconfitta di ieri è di quelle che bruciano e che fanno male, ma nel commentare il ko con l’Imolese il tecnico Federico Guidi ha provato a non drammatizzare. «È un momento in cui stiamo subendo episodi negativi», ha detto Guidi, «e che ci precludono di giocare con la giusta serenità, come nel caso dell’espulsione di Fiorani. Essere rimasti in dieci per più di un tempo ci ha penalizzato e ha condizionato notevolmente l’esito della sfida. Mi sarei aspettato più decisione e cattiveria negli ultimi 20-30 metri, ma siamo stati troppo leggeri. Voglio vedere una ferocia diversa da questo punto di vista».
Nel fare un’analisi più dettagliata sull’incontro l'allenatore ha aggiunto: «Non è stato un passo indietro da parte nostra. Non la vedo così. Avevamo approcciato bene la gara. Già con Birligea, in apertura, potevamo passare subito in vantaggio. L’Imolese ha avuto 10-15 minuti nei quali ci è stata superiore, ma fino al momento dell’espulsione il Teramo è stato all’altezza. Nel secondo tempo, pur in inferiorità numerica, abbiamo creato vari presupposti per andare in gol, attaccando con grande continuità ed esponendoci, ovviamente, a qualche ripartenza avversaria. Purtroppo è un momento che non riusciamo a buttarla dentro né a sfruttare le situazioni da palla inattiva e da corner. Su un nostro schema da calcio d’angolo, simile a quello dell’Imolese, il gol lo avevamo anche fatto, ma purtroppo Bernardotto l’ha toccata con la mano. Peccato. Occorre equilibrio nei giudizi. Il nostro problema attuale è la mancata finalizzazione, però le occasioni le creiamo e questo mi fa essere ottimista per il futuro. Nello spogliatoio c’era grandissima delusione», ha sottolineato Guidi, «e ora c'è bisogno di ricevere meno complimenti e più punti, e per farlo è necessaria la giusta motivazione, a partire dalla trasferta di martedì a Lucca. Meglio giocare subito, tutti devono dare qualcosa in più, a partire dal sottoscritto».
A proposito della formazione titolare, che ha visto Guidi scegliere (a sorpresa) Birligea e Fiorani e lasciare in panchina per tutta la gara Viero, questo il commento del 44enne tecnico toscano: «Le scelte sono dettate dalla condizione dei singoli. Bouah, per esempio, ha giocato due partite e mezzo, dopo un lungo periodo di inattività. Era doveroso preservarlo, al pari di Viero, per non correre il rischio di farli infortunare. Birligea stava facendo bene in settimana e l’ho schierato dal 1’ perchè a Bernardotto volevo togliere un po’ di pressione per recuperare serenità. La mancanza di gol gli sta pesando troppo».
Settore giovanile. Nella prima di campionato la Primavera 3 del Teramo ha perso 2-0 sul campo del Grosseto. Nel prossimo turno la squadra di Stella ospiterà la Vis Pesaro. (g.l.)