Ha cominciato da vice con la Fidelis Andria
Roberto Cappellacci, nato a Giulianova il 7 novembre 1966, ha alle sue spalle una lunga carriera da calciatore nelle fila di squadre professionistiche italiane. Esordisce a 18 anni col Teramo che lo...
Roberto Cappellacci, nato a Giulianova il 7 novembre 1966, ha alle sue spalle una lunga carriera da calciatore nelle fila di squadre professionistiche italiane. Esordisce a 18 anni col Teramo che lo preleva dal Tortoreto. Nei biancorossi rimane tre stagioni collezionando 68 presenze in serie C1. Nel 1987 passa al Barletta, dopo pochi mesi al Como ma il centrocampista giuliese non riesce a collezionare presenze nella massima serie. L’anno dopo torna in C1 con il Palermo e per uno al Piacenza. Nel 1990 passa al Modena. La stagione successiva viene ingaggiato dalla Fidelis Andria, dove alla prima stagione contribuisce alla promozione in Serie B, militando poi nel campionato cadetto fino al 1996. Cappellacci rimane in rosa e al primo tentativo aiuta i biancoblù a vincere la C1. Nel 1998 si trasferisce alla Reggiana, prima in Serie B poi in Serie C1, disputando 60 partite. Termina la carriera in C1 con il Giulianova, dove gioca per due anni fino al 2002. Da allenatore inizia la carriera come vice di Pierleoni nella Fidelis Andria prima del percorso da primo allenatore con Rosetana, Santegidiese e Pescina. Nel 2011 torna a Teramo portando il Diavolo in Seconda divisione e due anni dopo perde la finale play-off proprio con L’Aquila. Dal 2015 al 2018 gli esoneri con Campobasso e Ciabbino, con nel mezzo la doppia esperienza a Castelfidardo. Poi la prima avventura aquilana dove vince i campionati di Prima categoria e Promozione. (l.v.)

