Hamilton: Chieti può sognare i play off

Il regista della Proger: la sconfitta di Treviso brucia, ma ci rifaremo con Recanati
CHIETI. Tre motivi per sorridere. Il primo: la consapevolezza di aver giocato una grande partita e sfiorato l’impresa sul campo della capolista Treviso. Il secondo: la conferma di avere giovani di valore. Il terzo: il recupero del miglior Reginald Hamilton, autore di 17 punti (4 su 6 dal tiro da tre).
La Proger Chieti a Treviso ha riempito un bagaglio pieno di complimenti e indicazioni positive, ma anche di rimpianti. Sì, perché perdere di misura (62-61) con un canestro di Negri a cinque secondi dalla fine, dopo essere andati anche sul +10, lascia l’amaro in bocca. «La sconfitta di Treviso brucia ancora», ammette Hamilton, play americano della Proger, «e non vediamo l’ora di tornare in campo per riprenderci quello che abbiamo lasciato venerdì scorso. La mia prestazione? Fare punti e perdere la partita non è il massimo. La mia gara migliore è stata quella con Omegna dove, anche se ho fatto meno punti, ho giocato bene in difesa e aiutato la squadra a vincere. Adesso, comunque, dopo mesi di inattività, sto ritrovando la forma migliore e posso dare ancora tanto alla squadra».
Il posticipo di lunedì al PalaTricalle (ore 21) con Recanati è per la Proger Chieti l’occasione del riscatto. «Vogliamo vincere per avvicinarci ai play off, che per noi sarebbero la ciliegina sulla torta di una stagione finora più che positiva», afferma Hamilton. La squadra continua gli allenamenti. Ieri, nell’amichevole contro il Pescara Basket, coach Galli ha tenuto a riposo i febbricitanti Ancellotti e Palermo, che però saranno a disposizione contro Recanati. Si allungano i tempi di recupero di Marco Cardillo che, dopo un mese di stop per un problema al polpaccio, non sembra ancora in grado di tornare in campo. Salvo sorprese, il capitano della Proger Chieti salterà anche il match di lunedì.
La società, intanto, ha organizzato per domani (ore 20) una cena di finanziamento al “Circolo degli Amici”, in via Cesare De Lollis, alla quale sono invitati tutti i tifosi che vorranno dare un contributo per il proseguimento dell’avventura della squadra teatina in serie A, categoria che è mancata per tanti anni alla città.
La quota fissa minima a persona è di 40 euro: i tifosi avranno la possibilità di cenare insieme alla società, allo staff tecnico e alla squadra.
Giammarco Giardini
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