Hamilton da record, Vettel in crisi nera

Sesto trionfo nel Gp di casa davanti a Bottas e a un ottimo Leclerc. Il tedesco tampona Verstappen e finisce sedicesimo
SILVERSTONE. Lewis Hamilton in trionfo, Charles Leclerc sugli scudi e Sebastian Vettel in crisi. L'attesissimo Gp di Gran Bretagna, decima gara della stagione della Formula 1, consacra il pilota britannico più vincente di sempre, pronto a insidiare i record di Michael Schumacher, e sancisce un passaggio di testimone in casa Ferrari, col monegasco che a forza di duelli da brivido si prende un terzo posto e il tedesco che tampona Max Verstappen come un pilota della domenica e getta al vento un possibile podio. «Questa è la gara che mi sono goduto di più nella mia carriera in Formula 1», commenta alla fine Leclerc e di sicuro è piaciuta molto anche ai 125mila spettatori, tutti a sostenere l'idolo di casa che diventa il più vincente di sempre sullo storico circuito di Silverstone, con sei successi, staccando due stelle come Jim Clark e Alain Prost. La corsa è intensa, emozionante e se l'ennesima doppietta della Mercedes ricalca un copione già troppo sfruttato, la sceneggiatura è di grande spessore. Alla partenza è Hamilton a infiammare il pubblico, cercando di sorpassare il poleman Bottas. Il finlandese resiste, mentre Vettel guadagna un posto e si mette tra le Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly. I primi pit stop arrivano presto, ma al giro 21un errore di Antonio Giovinazzi determina l'ingresso della safety car e spariglia le carte, nel corso di un duello bollente tra Leclerc e Verstappen. Alla ripresa delle ostilità, Hamilton si trova davanti al compagno-rivale, Vettel è terzo davanti a Gasly e Verstappen, mentre Leclerc scivola al sesto posto per la scelta del muretto Ferrari di farlo rientrare al box dopo l'olandese della Red Bull. Leclerc si scatena e sorpassa Gasly con una manovra da urlo, mentre al 37° giro Verstappen infila Vettel, che nel tentativo di rispondere lo tampona. Gara finita per il tedesco: costretto a cambiare l'ala anteriore e penalizzato di 10”, chiude penultimo. Leclerc approfitta delle difficoltà di Verstappen dopo il tamponamento e si piazza al terzo posto, che difende fino alla fine. La crisi di Vettel passa inosservata al pubblico in delirio per Hamilton, che sventola l'Union Jack per festeggiare la settima vittoria stagionale e la sesta sul circuito. Leclerc e Verstappen, i giovani leoni, hanno artigli affilati ma dovranno ancora aspettare per spodestarlo. Continua la fase involutiva di Vettel. Lo scorso anno era stato lui a trionfare a Silverstone, la sua penultima vittoria. Ora, con soli quattro podi in stagione e ancora nessun primo posto, ha assoluto bisogno di reagire, per lui e per la squadra. Dovrà farlo tra due settimane, nel Gp di casa, a Hockenheim, come lo invita il team principal, Mattia Binotto: «Leclerc ha fatto una gara fantastica per il modo in cui combatte. Un pilota straordinario, il podio se lo è meritato tutto. Sebastian ha commesso un errore, dispiace».

