Hamilton davanti, ma Vettel c’è

14 Maggio 2017

I due big sono i favoriti. Il ferrarista: «Ho sbagliato una chicane»

BARCELLONA. Appena 51 millesimi di differenza tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel per una pole position da mozzare il fiato. Qualifiche spettacolo a Montmelò per disegnare la griglia di partenza del Gran Premio di Spagna che vedrà scattare in prima fila i due principali protagonisti del Mondiale che oggi (ore 14) si daranno battaglia fin dalla prima curva in un campionato mai così aperto come quest'anno. Alle spalle dei due big di Mercedes e Ferrari i rispettivi compagni di squadra: un Bottas un po’ sotto tono dopo le noie nelle ultime libere e un Raikkonen che all'inizio delle qualifiche ha dato la sensazione di poter aspirare a scattare davanti a tutti, ma che alla fine si è dovuto accontentare del quarto posto. Sempre in terza fila le Red Bull con Max Verstappen e Daniel Ricciardo, ma più vicine del solito alla Rossa e alla Stella d'Argento. Eroica settima posizione per Fernando Alonso salutato dal suo pubblico e dal box McLaren come se avesse vinto la corsa. Un bella sorpresa quella dello spagnolo che venerdì aveva rotto il motore nel primo giro di istallazione e si era dovuto accontentare di giocare a paddle piuttosto che testare la sua monoposto nelle prime libere. Qualifiche cominciate con un groppo in gola per i ferraristi che hanno visto la Rossa di Vettel, in pista con una nuova power unit montata per misura precauzionale, rischiare di fermarsi dopo un richiamo dai box. Il tedesco ha invece continuato la sua corsa accedendo regolarmente alla Q2 e sferrando l'attacco nell'ultimo giro della Q3 arrivando ad un soffio dalla pole position. A tradire il quattro volte campione tedesco, in testa nei primi due settore del circuito di Montmelò, è stata la parte finale, in particolare l'ultima chicane. «Non so come ce l'abbiano fatta i meccanici», ha dichiarato 'SuperSeb' al termine delle qualifiche. «C'è tanto lavoro da mettere insieme. Voglio ringraziare tutta la squadra. Questa mattina (ieri, ndc) non siamo riusciti a fare ciò che volevamo. Conosciamo la pista, conosciamo la macchina, e sapevo che sarebbe andata bene. Alla fine avremmo potuto fare la pole, ma», ha ammesso Vettel, «ho sbagliato all'ultima chicane. Sono arrivato lungo e ho perso tempo. Tuttavia, nel complesso riuscire a piazzarsi in prima fila è un grande successo. Abbiamo lavorato bene. Ci siamo accorti di avere un problema e di poterlo risolvere. In gara andrà bene perché quando prendi il ritmo è più semplice. Una buona partenza aiuta sempre, quindi vedremo, ma ho fiducia per domani e cerco sempre di sorridere».