Hamilton diserta la conferenza, Vettel carica

L’inglese non si presenta nel primo giorno di Monza. Il ferrarista: voglio vincere
MONZA. Non c'è solo la consueta spinta della marea rossa sugli spalti. Questa volta la Ferrari si presenta a Monza convinta di avere un motore e una monoposto in grado di mettere fine al dominio Mercedes, che da quattro anni trionfa nel Gp d'Italia. Così Sebastian Vettel mette in chiaro che l'obiettivo è bissare il successo di Spa incalzando Lewis Hamilton, che a sua volta ha disertato il classico appuntamento del giovedì con la stampa per non meglio precisate «ragioni personali», affacciandosi all'autodromo nel pomeriggio, in tempo per un bagno di folla fra i tifosi. «Com'è vincere a Monza? Dipende con quale colore lo fai» ha sorriso il tedesco, che dieci anni fa nel circuito brianzolo conquistò il suo primo successo in carriera con la Toro Rosso, e poi si è ripetuto altre due volte con la Red Bull. «La mia prima volta fu travolgente, guidavo una macchina italiana con motore Ferrari e il pubblico era contento», ha ricordato. «Tre anni dopo ho vinto con colori diversi, ma non erano molto contenti e non capivo. Poi sono salito tre volte sul podio con i colori giusti, ora voglio vincere a Monza in Ferrari». Un successo avrebbe un significato particolare a poche settimane dalla scomparsa di Sergio Marchionne, il presidente della Scuderia di Maranello, mai menzionato nelle celebrazioni dopo la vittoria di una settimana fa a Spa. «Siamo ben consapevoli di quanto Marchionne fosse importante per tutto il gruppo», ha commentato Vettel. «Era un grande sostenitore della Ferrari ed era interessato guardare sempre avanti. Probabilmente avrebbe voluto che fosse così e così stato fatto, in segno di rispetto». Dal Belgio gli uomini in rosso sono rientrati galvanizzati, con un buon feeling e la convinzione di avere una monoposto performante su quasi ogni pista. L'impressione è che mai come ora la Mercedes tema di avere rivali solidi. Il primo confronto sarà nelle prove libere di oggi, probabilmente l'unico momento del weekend di Monza bagnato dalla pioggia, fin qui grande alleato di Hamilton.

