Hamilton iridato: «È il giorno più bello»

24 Novembre 2014

Il campione inglese domina anche l’ultima corsa e conquista il secondo titolo mondiale. Deluso Rosberg, guasto al motore

ABU DHABI. Vittoria e secondo titolo in carriera. Ad Abu Dhabi è la notte dell'annunciato trionfo per Lewis Hamilton e per la sua imbattibile Mercedes che ha consentito all'inglese di dominare l'ennesimo Gran Premio della stagione dall'inizio alla fine. Ed è un Lewis Hamilton che sembra toccare il cielo con un dito quello sul podio dello Yas Marina circuit sospeso tra le scintillanti luci della notte della Formula 1 e l'oscurità del Golfo Persico.

«Mi mancano le parole, ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito, la mia famiglia e anche mia madre» dice il campione del mondo della Mercedes. «È la giornata più bella della mia vita, ringrazio Dio e la mia macchina. È come se fosse la prima volta, ha più significato del mio primo titolo, ho forse fatto la più bella partenza della mia carriera: la macchina mi ha consentito di fare quello che volevo». Il primo pilota di colore della storia della Formula 1 è un fulmine al semaforo verde non dando scampo al compagno-rivale Nico Rosberg che scattava dalla pole position e che , circa a metà gara, perde potenza al suo motore e ogni residua speranza di far suo il campionato 2014.

L'inglese rivolge un pensiero al suo compagno-rivale Nico Rosberg andato a salutarlo dopo la gara nonostante la delusione e una stagione vissuta sul filo delle polemiche tra litigi e riappacificazioni forzate per una serie di scontri in pista tra i due piloti. «Nico» dice Hamilton durante la festa sul podio «ha fatto un grande campionato e mi dispiace che abbia avuto un problema, è stato molto professionale salutandomi dopo la gara. Nel corso di tutto l'anno è stato incredibile, soprattutto in qualifica e mi tolgo il cappello di fronte a lui».

Rosberg è al contrario l'immagine della delusione: «La partenza è andata male, anzi malissimo e alla fine non mi volevo fermare, volevo continuare fino al traguardo. Il problema che ho avuto non cambia nulla» aggiunge il pilota tedesco «tanto Hamilton avrebbe vinto lo stesso, se l'è meritato. Certo che l'anno prossimo andrò all'attacco».

Ennesima gara da dimenticare per le Ferrari, che partono bene ma via via si arrendono, tradite dalle gomme: Fernando Alonso saluta così Maranello con un anonimo nono posto davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen.

Bella rimonta delle Red Bull partite dalla pit-lane con Daniel Ricciardo quarto e il futuro ferrarista Sebastian Vettel ottavo. Sul podio le due Williams di Felipe Massa, secondo, e Valtteri Bottas a sigillo di una stagione da ricordare.

La corsa. Super partenza di Hamilton al via del Gp:l'inglese brucia Rosberg e va subito in testa alla gara. Le Ferrari guadagnano due posizioni con Kimi Raikkonen quinto e Fernando Alonso sesto. Passano solo cinque giri e al comando della gara le Mercedes fanno il vuoto con la sola Williams di Felipe Massa che riesce a mantenere un distacco accettabile.

Al 25° giro colpo di scena in casa Mercedes, la monoposto di Rosberg comincia a perdere potenza (problemi all'Ers, il sistema che recupera energia dal propulsore) e quasi ogni speranza di conquistare il Mondiale. Il tedesco gira sul 1'51” e ben presto viene superato dalla Williams di Massa scalando in terza posizione. Al giro 30 bel duello di Alonso con la McLaren (il suo futuro team) di Jenson Button, lo spagnolo lotta curva dopo curva e riesce a far sua la posizione.

La gara va avanti con la Williams di Massa al comando (per un pit-stop in meno) davanti alla Mercedes di Hamilton, mentre Rosberg continua a perdere posizioni girando due o tre secondi più lento di tutti. Massa cambia le gomme ed Hamilton si riporta al comando, mentre Rosberg proprio non riesce a risolvere i problemi al motore, finisce fuori dalla zona punti in una mesta 14ª posizione.

I box Mercedes richiamano il tedesco che rifiuta l'invitò e continua fino all'ultimo giro nonostante i sogni di gloria siano ormai svaniti. Al compagno-rivale Hamilton non resta allora che tagliare il traguardo tra i fuochi d'artificio dello Yas Marina prendendosi l'abbraccio di tifosi, meccanici e famiglia compreso un invidiabile bacio sul casco della bellissima fidanzata, la cantante pop Nicole Scherzinger.