Higuain: che mazzata quel gol

«Me lo sentivo, sapevamo che erano minuti decisivi per lo scudetto»
TORINO. La metafora utilizzata calza a pennello con il suo gol, decisivo per la corsa scudetto. La rete del 2-3 all'Inter di Gonzalo Higuain è stata «una mazzata al campionato. Era fondamentale battere i nerazzurri, negli ultimi minuti sapevamo che quelli erano istanti fondamentali per noi e per lo scudetto». Gol arrivato in extremis dopo la grande paura, ma proprio per questo indicatore, secondo il Pipita, della forza morale dei bianconeri: «Più che la forza fisica, contano l'amor proprio, la voglia di vincere e di essere un gruppo». Ancora una volta una rete decisiva di Higuain, autore del gol partita all'andata con il Napoli, la vittoria della consapevolezza, oltre che della rete che ha dato il via alla rimonta di Wembley contro il Tottenham. Istinto e la capacità di farsi trovare al posto giusto per sfruttare tutto il suo talento in zona gol: «La sentivo», è l'ammissione del centravanti argentino, «quando sei davvero convinto di te stesso, quello che immagini poi si può realizzare». Per i bianconeri arriva l'ultimo sforzo, le tre partite di campionato fondamentali per mettere in cassaforte il settimo scudetto e la finale di Coppa Italia contro il Milan. «Mancano quattro partite affinché questa sia una grande stagione: le vogliamo vincere tutte, ed è proprio l'unione fra noi l'ingrediente che ci può permettere di raggiungere i nostri obiettivi. Non tutte le partite sono uguali, queste hanno un peso differente dalle prime uscite del campionato». Il primo ostacolo in ordine di tempo è in programma sabato all'Allianz Stadium, contro un Bologna che al campionato non ha più nulla da chiedere: «Anche contro il Bologna i tifosi ci saranno vicini e sapranno farci sentire tutto il loro appoggio, trasformando lo Stadio in una bolgia». Un supporto fondamentale, visto che in difesa mancherà ancora l'infortunato Chiellini, a centrocampo la squalifica di Pjanic toglierà fosforo e in attacco Mandzukic è ancora in forte dubbio dopo il fallo di Vecino costatogli 10 punti di sutura.
Domenica il video di Allegri che parla con il quarto uomo di Inter-Juve Tagliavento aveva fatto tanto discutere a tal punto che era stata ipotizzata l’idea di un’inchiesta federale. «Se n’è parlato tanto, forse anche inutilmente. Ho acquisito i video, li ho visti e non c’è nulla, nessun procedimento da fare, il commento di Giuseppe Pecoraro, procuratore Figc. Che ha aggiunto: «Bisogna accettare il risultato del campo, bene o male bisogna accettarlo».

