Higuain verso il sì, Bonucci alla Juve

Oggi si può sbloccare la trattativa con il Milan che prende anche Caldara. Effetto Ronaldo: il Chievo alza i prezzi dei biglietti
TORINO. Si potrebbe sbloccare oggi la maxi operazione sull’asse Torino-Milano. Tutto dipende da Gonzalo Higuain: se accetta le condizioni del club rossonero ogni tassello andrà al suo posto e quindi Bonucci tornerà alla Juve e Caldara andrà al Milan. La chiave è l'ingaggio del centravanti: 7,5 più bonus alla Juventus, con ancora tre anni di contratto. Il Milan dovrebbe rilevarlo, ma aggiungendo altre stagioni, spalmando così in parte la cifra dello stipendio. Se Gonzalo dice sì, l'affare è praticamente chiuso. Anche se l'argentino resta dubbioso sulla formula del prestito. L’operazione prevede Caldara al Milan per Bonucci alla Juve, più il trasferimento di Higuain a Milano in prestito (18 milioni) con diritto di riscatto (36 milioni). Un diritto che però potrebbe diventare obbligo al soddisfacimento di alcune clausole.
Intanto, quello di ieri è stato il primo giorno di Ronaldo al lavoro con la Juve. L'unica immagine che i circa duecento tifosi hanno di lui è quella della Jeep Grand Cherokee scura che sfreccia dentro e fuori dalla Continassa. Un po’ poco, forse, per chi sperava in qualcosa di più che un saluto con la mano, ma abbastanza per chi sa di avere avuto di fronte a sé il colpo del secolo.
L'avventura alla Juventus di Cristiano Ronaldo, al suo primo allenamento in bianconero, comincia da star, circondata da autisti e body guard, proprio come il suo arrivo domenica a Torino. Sono le 14.50 quando la sua auto arriva nel nuovo Training Center della Juve, non distante dall'Allianz Stadium che ospiterà le partite casalinghe dell'asso portoghese. Dopo di lui arrivano anche i bianconeri reduci dai Mondiali in Russia. C'è Cuadrado, il colombiano che quest'anno cederà la maglia numero 7 proprio a Ronaldo; e ci sono anche Paulo Dybala e Gonzalo Higuain (con la testa al mercato). Con il resto della squadra impegnato nella tournée americana, mister Allegri compreso, tocca al tattico Aldo Dolcetti, tornato apposta dagli States, dirigere il primo allenamento del “marziano”. Una sgambata, preceduta da una serie di test medici a cui CR7 si è sottoposto lasciando momentaneamente la Continassa per trasferirsi al JMedical, dove due settimane fa aveva già sostenuto gli esami propedeutici alla firma sul contratto con la Juve. Un accordo di quattro anni, a trenta milioni di euro l'anno, come mai la Juventus aveva pagato un calciatore. Un record strappato proprio a Gonzalo Higuain, in una sorta di “sliding doors” tra i due attaccanti.
Ronaldo saluta i tifosi e se ne va, diretto nella sua hollywoodiana villa sulla collina di Torino, una casa immersa nel verde ma non distante dal centro, tra la privacy e la sicurezza voluta dal campione e il cuore della città bene e delle zone della movida. Vedere nei localini di piazza Vittorio chi ha fatto della riservatezza la sua ragione di vita, magari insieme alla compagna, la bella Giorgina, e ai figli, sarà comunque molto difficile. E allora, in attesa del campionato e delle prime partite ufficiali, non resta che aspettare l'appuntamento di Villar Perosa con la tradizionale amichevole in famiglia. Quella tra Juve A e Juve B, il 12 agosto, sarà la prima uscita con la maglia bianconera del cinque volte Pallone d'Oro a cui i tifosi della Juventus chiedono la Champions League. Un trofeo soltanto accarezzato negli ultimi anni e, proprio per questo, tanto desiderato.
L’effetto Ronaldo si fa sentire subito sui biglietti. A partire da Chievo-Juve in programma alla prima giornata, il 19 agosto (salvo anticipi che saranno decisi in giornata). La società veronese ha “ritoccato” i prezzi per la Fascia 1: poltronissime da 100 a 150 euro (aumento del 50%), poltrone da 50 a 70 euro (+40%), tribuna superiore da 40 a 60 euro (+50%) e curve da 30 a 50 euro (+66%). Da domani scatterà la corsa all’acquisto, con la certezza che ci sarà il sold out. Circa 32mila posti a disposizione.

