Higuain vuole la Supercoppa: «Ho una voglia matta di vittoria»

19 Dicembre 2016

TORINO. Gonzalo Higuain imprime una decisa accelerata alla marcia solitaria della Juventus: il bellissimo gol del centravanti argentino, il decimo del suo primo campionato bianconero, ha fermato la...

TORINO. Gonzalo Higuain imprime una decisa accelerata alla marcia solitaria della Juventus: il bellissimo gol del centravanti argentino, il decimo del suo primo campionato bianconero, ha fermato la corsa della Roma e lanciato la “fuga di Natale” della squadra di Allegri, campione d'inverno con due giornate d'anticipo. Gol pesanti per il “Pipita”, che ha deciso tre match cruciali come quelli con il Napoli, il derby con una doppietta e, sabato sera, la sfida con i giallorossi.

Sono lontani i giorni in cui si parlava di crisi, sconfitti «con la tranquillità, la serenità e la voglia di mettersi al servizio della squadra»: oggi Higuain è la punta di diamante della Juventus che, dopo una meritata domenica di riposo, oggi inizia a preparare la Supercoppa italiana. Una «gara senza ritorno», come Allegri ha definito la sfida di venerdì (ore 18,30) a Doha contro il Milan, per soddisfare la «voglia matta» di vincere che fa diventare «pazzo» Higuain. «Non siamo ancora a maggio», sorride l'attaccante, «solo allora vedremo quanti gol avrò fatto, ma è evidente che sto vivendo un momento felice».

Alla faccia di chi fino a poche settimane fa lo accusa di essere sovrappeso e di avere perso la via del gol. «Io sono sempre stato tranquillo, anche quando dicevano che ero in crisi, non facevo gol, questo o quell'altro», osserva il bomber argentino. «Sapevo che i gol prima o poi sarebbero arrivati, il lavoro viene sempre ripagato», dice rievocando la metafora del ketchup: «Me lo disse Van Nistelrooy, in un periodo in cui non segnavo. Ed è vero: ci provi, ma non escono. E quando escono, lo fanno tutti insieme, come la salsa...».

Proprio quella mentalità che dopo la vittoria con la Roma ha esaltato l'allenatore della Juventus, cento punti conquistati nel 2016, che nel consueto tweet del dopo partita si è detto orgoglioso del «sacrificio, dell'impegno e del coraggio» della sua squadra. Perché certe partite «le vince chi va in campo», sottolinea il tecnico, «chi subentra e chi affronta ogni allenamento come una finale». L'obiettivo, del resto, è «vincere più trofei possibile», ammette Higuain, a cominciare dalla Supercoppa.

Pjanic e Lichtsteiner, usciti malconci dallo Stadium, oggi sono sottoposti a controlli.