I baby biancazzurri alzano al cielo la Supercoppa

La squadra di Iervese ribalta il Verona all’Adriatico e conquista il trofeo. In tribuna anche Galeone
PESCARA. Il cielo dell’Adriatico si è colorato di biancazzurro: il Pescara ha battuto il Verona 3-2, in rimonta, e ha messo in bacheca anche la Supercoppa Primavera 2. Spinti dai mille tifosi presenti sugli spalti dell’Adriatico (riaperto parzialmente al pubblico dopo otto mesi), i baby biancazzurri hanno riscattato la sconfitta di due anni fa, contro il Bologna, e hanno alzato al cielo il secondo trofeo di una stagione storica. Nonostante l’assenza di Alessandro Chiacchia, e i diversi acciaccati, il Delfino è riuscito ad avere la meglio di un Verona capace di portarsi sul doppio vantaggio dopo appena 25 minuti. Il Pescara, tramortito dalle reti di Coppola, al 9’, e Bragantini, al 24’, ha stretto i denti aggrappandosi ai suoi diamanti offensivi. Nicolas Belloni ha guidato la rimonta riaprendo la contesa al 29’, con un’azione rabbiosa che ha condotto il Pescara sul momentaneo 1-2. Nel recupero del primo tempo, i ragazzi di Gigi Iervese hanno ribaltato la contesa trovando il gol prima con uno stacco imperioso di Blanuta (46’), e poi con un sinistro incendiario di Marco Chiarella (48’). Il secondo tempo ha messo a dura prova la tenuta tattica e psicologica dei biancazzurri, costretti sulla difensiva e stremati dalla stanchezza. Ma gli uomini di Iervese hanno vinto la fatica e stracciato il pronostico della vigilia, che li dava sfavoriti al cospetto di un Verona tambureggiante e privo del suo elemento di maggior spicco (Matteo Cancellieri, squalificato, capocannoniere dei due gironi di Primavera 2 con 15 gol). Si chiude così una stagione luccicante per il gruppo di Iervese che, ormai entrato in simbiosi con la piazza, aveva anche ricevuto il saluto del tifo organizzato pochi minuti prima di scendere in campo, all’esterno della curva Nord. Il tecnico della Primavera ha espresso tutta la sua emozione nel post partita: «Abbiamo battuto un avversario fortissimo, senza snaturarci e cercando di proporre calcio. Siamo riusciti ad andare oltre le difficoltà. Ai miei ragazzi ho detto di non smettere mai di sognare: credo che quest’anno abbiamo fatto davvero qualcosa di straordinario». La ciliegina sulla torta, dopo il trionfo dell’Adriatico, potrebbe arrivare dal consiglio Figc in programma oggi: qualora venisse approvata la riforma del campionato Primavera 1, il Pescara vedrebbe concretizzarsi il risultato del campo e otterrebbe una promozione maturata e conquistata a suon di record. In tal senso, si è detto molto ottimista il presidente Daniele Sebastiani, che ha assistito al match di Supercoppa, sugli spalti dell’Adriatico, assieme all’ex tecnico biancazzurro Giovanni Galeone, Pasquale Foggia (attuale ds del Benevento) e Morgan De Sanctis, uomo mercato della Roma.
Daniele Berardi

