I calabresi in flessione Stroppa sfida il passato

23 Febbraio 2020

Le tre sconfitte nelle ultime quattro gare rallentano la corsa verso la serie A L’allenatore (a Pescara nel 2012): «Rispetto il Delfino, ma oggi vinco io»

PESCARA. Vigilia tesa in casa rossoblù. La sconfitta a Castellammare di Stabia, la terza nelle ultime quattro gare, ha lasciato più di qualche scoria. Giovanni Stroppa non ha alcuna voglia di sorridere, il Crotone deve tornare a correre per alimentare il sogno della promozione diretta. Al momento i calabresi sono quinti a -6 dal Frosinone, secondo alle spalle della capolista Benevento. Per accorciare le distanze bisogna battere il Pescara e l’ex allenatore biancazzurro indica la strada. «Dobbiamo migliorare sotto il profilo dell’attenzione», dice Stroppa, «se fossimo stati più concentrati non avremmo perso con la Juve Stabia. Ora sotto con il Pescara, dobbiamo conquistare i tre punti a tutti i costi».
Anche Nicola Legrottaglie punta a raccogliere il massimo e non si accontenterebbe di un pareggio allo Scida. «Quello che pensa Legrottaglie non mi interessa», commenta il tecnico del Crotone, «lo dico con il massimo rispetto per lui e per il Pescara, voglio vincere e basta».
Nel 2012-2013 l’avventura di Stroppa al debutto in serie A alla guida del Delfino terminò con le dimissioni dopo il ko a Siena.
Era la 13ª giornata, i biancazzurri avevano 11 punti ed erano terzultimi insieme a Bologna, Chievo e Palermo. Al posto del 52enne di Mulazzano arrivò Cristiano Bergodi, poi sostituito da Cristian Bucchi, ma il Pescara non riuscì ad evitare la retrocessione. Da allora Stroppa ha incrociato la sua ex squadra otto volte collezionando due successi, un pareggio e cinque sconfitte.
Le scelte. Qualche dubbio in difesa con Golemic che pare destinato a riprendersi il posto da titolare a spese di Cuomo. A centrocampo probabile conferma per Gerbo a destra, Molina a sinistra, Messias, Barberis e l’ex biancazzurro Benali in mezzo. In attacco di nuovo fiducia al tandem composto da Armenteros e Simy, il bomber nigeriano autore finora di dieci reti.
Tra i rossoblù l’unico assente è Zanellato, fermo a causa di un problema al ginocchio. Allo stadio Scida sono attesi quasi 7.000 spettatori ( 31 da Pescara).
Giovanni Tontodonati
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