«I calciatori con Lnd e Lega Pro, ma no a Gravina o a Sibilia»

18 Settembre 2018

MILANO. A poco più di un mese dal voto, non ci sono candidati alla presidenza della federcalcio. Nel fronte del 73% rischia di aver aperto una crepa l'Assocalciatori, con il presidente Damiano...

MILANO. A poco più di un mese dal voto, non ci sono candidati alla presidenza della federcalcio. Nel fronte del 73% rischia di aver aperto una crepa l'Assocalciatori, con il presidente Damiano Tommasi che ribadisce l'intenzione di restare al fianco di Lega Pro, Lnd e Aia, a patto di non candidare di nuovo Gabriele Gravina e Cosimo Sibilia. Giovedì sarà una giornata chiave, quando il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, incontrerà le altre componenti in un hotel romano: non è detto che il banchiere proporrà nomi, di certo metterà sul piatto il ruolo di traino del massimo campionato e le risorse che genera per il sistema calcio. «Abbiamo ribadito la volontà di rimanere nel 73%, ma di non riproporre i candidati di gennaio», ha detto dopo l'assemblea dei delegati dell'Aic Tommasi, che prima del vertice con Miccichè incontrerà Gravina e Sibilia. «Va trovato un presidente che faccia sintesi. Su Abete, al momento non c'è la certezza che non sia incandidabile. Abodi? Il nome deve uscire dal 73% e su questa linea ci confronteremo con le altre componenti».