I due sorrisi del Teramo: difesa solida e Sansovini

28 Settembre 2016

Prima volta senza subire gol e l’attaccante si conferma cannoniere implacabile Caidi: «Se saremo aggressivi, facendo girare la palla, daremo fastidio a chiunque»

TERAMO. Determinazione, compattezza, coraggio. Il tecnico Federico Nofri sta lavorando su diversi aspetti per rilanciare il Teramo. I risultati delle prime due partite (4 punti raccolti) hanno dato ragione all'allenatore umbro, che però sabato vuole vedere ulteriori progressi nell'insidiosa trasferta di Bolzano contro il Sudtirol (ore 14,30). Il primo successo, arrivato quattro giorni fa con il Fano, è coinciso con un'altra prima volta di questo inizio di stagione: aver mantenuto inviolata la porta di Rossi. I miglioramenti della fase difensiva, dunque, sono alla base della risalita in classifica del Diavolo. E se Sansovini dovesse continuare a segnare con regolarità (tre reti in sei partite), c'è tutto il tempo per tornare a sognare in casa biancorossa. il difensore Nebil Caidi, che domenica scorsa ha spento le 28 candeline, fa il punto della situazione: «Qualcosa evidentemente è cambiato», dice il centrale classe 1988, «perché nelle ultime due gare abbiamo avuto un atteggiamento diverso rispetto alle precedenti esibizioni. Siamo migliorati sotto l'aspetto mentale e tattico. La cosa più importante, adesso, è riuscire a dare continuità di prestazioni e di risultati. Se giochiamo con aggressività, facendo circolare bene la palla, daremo fastidio a tutti. Sul piano difensivo, ci siamo difesi più alti e questo ha portato gli avversari ad andare più spesso in fuorigioco». Contro il Fano, Caidi è stato protagonista dell'episodio che ha causato l'espulsione dell'attaccante marchigiano Riccardo Cocuzza (appiedato ieri per tre giornate dal giudice sportivo): «Ho ricevuto da lui una gran botta sul labbro, credo con il gomito, mentre tentavo di colpire il pallone di testa. L'arbitro è stato bravo a vedere il tutto», sottolinea il numero 23 del Teramo, «e lo ha giustamente punito con il rosso diretto, dando un'ulteriore svolta alla partita». La squadra di Nofri giocherà a Bolzano dopo essere scesa in campo, nel turno precedente, con 48 ore di anticipo rispetto al Sudtirol. Può essere un vantaggio per i biancorossi ? «No», si affretta a rispondere Caidi, «penso che il Sudtirol abbia avuto tutto il tempo per recuperare dopo il posticipo di lunedì (perso 1-0 a Reggio Emilia, ndc). Sarà una gara difficile». Oggi doppia seduta di allenamento, alle 10 e alle 15.

L'ammenda. Prima sanzione stagionale per il club di via Oberdan, che ha ricevuto una multa di mille euro, dopo la gara con il Fano, perché «propri sostenitori», si legge nel comunicato della Lega, «introducevano e accendevano nel proprio settore diversi fumogeni, due dei quali venivano lanciati nel recinto e sul terreno di gioco senza conseguenze».

Gaetano Lombardino

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