I gemelli del gol adesso fanno sognare il Teramo

23 Dicembre 2014

Donnarumma-Lapadula, otto reti a testa, è la coppia più prolifica in Lega Pro I due attaccanti sono gli artefici della marcia dei biancorossi a -2 dall’Ascoli

TERAMO. Una marcia inarrestabile. In 51 giorni, cioè dall'1-1 con la Pro Piacenza del 1° novembre al 4-0 rifilato domenica al Savona, la stagione del Teramo è totalmente cambiata.

La squadra di Vivarini è passata da una posizione ai margini della zona play out, al secondo posto, a -2 dalla vetta, con la concreta possibilità di giocarsi il titolo di campione d'inverno in casa dell'Ascoli nel big match del 6 gennaio.

Un exploit, quello dei biancorossi, racchiuso in numeri importanti: otto giornate senza sconfitta; 17 punti fatti (su 21) da quando è cambiato il modulo dal 4-4-2 al 5-3-2; tre reti subite e dodici segnate nelle ultime sette partite. I tifosi sognano ad occhi aperti.

Dopo l'arrivo di Di Matteo, il mercato potrebbe regalare a Vivarini un paio di ulteriori innesti (a centrocampo?) in grado di rendere la rosa maggiormente competitiva per restare in alto.

Prima di comprare, però, qualcuno dovrà andare via: questa è la linea dettata da Campitelli, in vista di gennaio, con l'obiettivo di tenere sempre d'occhio il bilancio. Le prossime due sfide contro Ascoli e Pisa (il 10 gennaio), nel frattempo, diranno parecchio sulle ambizioni del Teramo.

LA COPPIA-GOL. I protagonisti principali del magico momento del Diavolo sono gli attaccanti Alfredo Donnarumma e Gianluca Lapadula. Con otto reti a testa quella biancorossa è la coppia-gol più prolifica del campionato di Lega Pro. Ben 16 delle 24 marcature del Teramo (cioè il 66,6 per cento) portano la loro firma.

Il ds Di Giuseppe e il presidente Campitelli si godono le prodezze dei due bomber arrivati in prestito dal Pescara (Donnarumma) e dal Parma (Lapadula).

«Chissà a che cifra saremmo adesso senza gli infortuni», dice Lapadula, classe 1990, «sono indietro rispetto alla mia tabella di marcia, ma adesso non voglio fermarmi più. Con Alfredo (Donnarumma, ndc) c'è un feeling particolare, sia dentro che fuori dal campo. Lo ringrazio per avermi lasciato il rigore del definitivo 4-0 contro il Savona. In pochi avrebbero fatto quel gesto. Desideravo tanto tornare al gol davanti ai nostri tifosi – non segnava al Bonolis da tre mesi – e condividere la gioia con le mie figlie. Non poteva esserci Natale più bello per me e per la squadra».

La mente è già rivolta alla gara del 6 gennaio.

«Ho un conto in sospeso con qualcuno dell'Ascoli dopo quanto accaduto in coppa Italia (il riferimento è al brutto fallo fatto ai suoi danni da parte del difensore Mengoni)», spiega l'attaccante torinese, «e giocheremo con grande determinazione per conquistare i tre punti».

Il “gemello” del gol, Donnarumma, dal canto suo, approfitterà della sosta natalizia per smaltire un ematoma all'occhio destro causato da una violenta pallonata ricevuta domenica nel finale di gara.

VERSO ASCOLI. Il Teramo tornerà a lavorare sabato pomeriggio, dopo cinque giorni di vacanza, per iniziare a preparare la trasferta del giorno dell'Epifania (ore 15).

Si resta in attesa di conoscere il parere delle questure delle due città per decidere definitivamente se i tifosi biancorossi potranno assistere al match di Ascoli, dopo i disordini avvenuti prima e dopo la sfida di coppa Italia dello scorso 22 ottobre.

Sarebbe comunque una vera beffa per i tifosi teramani, che sicuramente invaderebbero in massa il Del Duca.

Gaetano Lombardino

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