I giocatori salvano Zauli dall’esonero: ci rialzeremo con lui

7 Febbraio 2017

Una delegazione guidata da Speranza convince Campitelli Ma i tifosi sono delusi e se la prendono con i dirigenti

TERAMO. Continuano i colpi di scena in casa Teramo. L'allenatore Lamberto Zauli evita l'esonero-bis grazie ai... giocatori. Ieri mattina, infatti, una delegazione della squadra biancorossa, guidata dal capitano Ivan Speranza, ha incontrato il presidente Luciano Campitelli per manifestargli la volontà di proseguire la stagione con l'attuale staff tecnico. Dopo un'attenta riflessione, la società ha avallato la volontà dei giocatori diramando un comunicato ufficiale nel primo pomeriggio. «La società, preso atto della completa e doverosa assunzione di responsabilità assunta dai propri tesserati», si legge nella nota apparsa sul sito del club, «nel condividerne la compattezza mostrata e nella piena unità d'intenti che deve caratterizzare questo delicato momento storico per i colori biancorossi, è fermamente convinta che, con il prezioso ed irrinunciabile sostegno della città, si possa raggiungere la permanenza nel campionato di Lega Pro». Zauli resta al suo posto, dunque, nonostante il trend negativo in campionato (cinque pareggi e cinque sconfitte in dieci partite). Congelate, almeno per il momento, le ipotesi circolate in caso di esonero (un ritorno di Cari, per esempio, o una soluzione interna come Cifaldi). Lo stesso Zauli, sia alla vigilia che al termine della gara con il Santarcangelo, aveva fatto intendere di avere lo spogliatoio dalla sua parte parlando di «buona empatia» con il gruppo e dichiarando con forza di «non avere alcun dubbio sul fatto che questa squadra si salverà».

Proprio questa rinnovata sintonia con i giocatori è stata quindi determinante per la sua permanenza in panchina. Il colpo di scena di ieri, però, non è stato preso bene dalla maggior parte dei sostenitori biancorossi, che dopo la contestazione di domenica al Bonolis (durante la quale in tanti avevano chiesto a Zauli di dimettersi) hanno espresso la loro contrarietà su Facebook, criticando aspramente anche il patron Campitelli, il ds Bolla e il dg Scacchioli. Il clima resta teso intorno al Teramo che nelle prossime ore valuterà l’ipoetsi di ingaggiare l’attaccante Gianvito Plasmati, 34 anni, ex Lanciano e Chieti, svincolato.

La vittoria manca da più di due mesi e lunedì, nel posticipo sul campo del Fano (ultimo del girone B con 16 punti), il Diavolo si giocherà una buona parte delle chance di salvezza. Il week end appena trascorso ha comunque riservato una magra consolazione: tutte le avversarie dei biancorossi hanno perso rendendo un po' meno amaro il punticino agguantato al fotofinish, su rigore, con il Santarcangelo. Ma non c'è dubbio che un successo, oltre a rasserenare l'ambiente, avrebbe dato un altro aspetto alla classifica.

Ecco la coppa. Domani, intanto, la truppa di Zauli è attesa dalla gara dei quarti di finale di coppa Italia contro l'Ancona. Ad arbitrare il match del Bonolis (ore 14,30) sarà Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco. In caso di parità al 90' si andrà ai supplementari e poi agli eventuali rigori. In palio c'è l'accesso alle semifinali contro la vincente della sfida Taranto-Matera, in programma tra una settimana. Questi i prezzi dei biglietti per la gara di coppa: tribuna 10 euro, curve 5 euro. Per gli under 14 il prezzo è di 2 euro. Il settore distinti rimarrà chiuso. In base all'esito della partita di domani si deciderà la data per recuperare l'incontro di campionato con il Pordenone non disputato lo scorso 22 gennaio. Oggi allenamento alle 15. In vista della delicata trasferta di Fano, posticipata di 24 ore, i biancorossi faranno la rifinitura domenica alle 11.

Gaetano Lombardino

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