I medici: «Gli allenamenti? Per ora, possono attendere»
Un secco no alla ripresa degli allenamenti. Bisognerà attendere la fine dell’emergenza coronavirus per fissare la data in cui i club di serie B potranno tornare a lavorare nei propri centri sportivi....
Un secco no alla ripresa degli allenamenti. Bisognerà attendere la fine dell’emergenza coronavirus per fissare la data in cui i club di serie B potranno tornare a lavorare nei propri centri sportivi. Questa la posizione dei medici delle società cadette che ieri hanno discusso l’argomento durante una conference call. La riunione è stata organizzata dalla Lega B per studiare una strategia comune e ipotizzare il giorno in cui far ripartire le sedute di lavoro. Quasi sicuramente, almeno per altre due-tre settimane i calciatori dei club di B continueranno a lavorare da casa seguendo i programmi stabiliti dei preparatori atletici. Da quello che è filtrato l’unica società pronta a dare subito l’ok ai lavori sul campo sarebbe stata la Salernitana. Come è noto Claudio Lotito, patron dei campani e presidente della Lazio, opterebbe volentieri per una ripresa graduale nei prossimi giorni con modalità da stabilire (si parla di sedute individuali o a piccoli gruppi). La prossima settimana i medici dei club di serie B si confronteranno di nuovo nel corso di una conference call per stilare un documento comune. La speranza è che la morsa del virus si attenui in modo da poter ipotizzare una data di ripresa degli allenamenti: l'orientamento è quello di ripartire intorno alla metà di aprile nella speranza che il campionato possa riprendere il primo o il secondo week end di maggio. A costo di giocare le partite a porte chiuse. (g.t.)

