I Nerostellati ci provano, il Pineto vince

2 Novembre 2017

Successo della squadra di Amaolo che aspetta, rifila un tris e controlla un risultato mai in discussione. Pratolani ultimi

PESCINA. I tifosi pratolani sono saliti in 150 al Barbati di Pescina, sperando di vedere finalmente la loro squadra in grado di interrompere la serie negativa che ormai dura da ben quattro partite, ma non c'è stato verso neppure questa volta, perché a portare a casa i tre punti è stato il Pineto. Un primo tempo dignitoso da parte dei Nerostellati, al quale ha però fatto riscontro una ripresa che ha confermato ancora una volta i limiti dei ragazzi allenati da Matteo Di Marzio.
Al Pineto è stato sufficiente mettere a segno la prima rete al quarto d'ora del secondo tempo, perché i padroni di casa alzassero le mani in segno di resa incondizionata, una resa che conferma l'insufficiente spessore di una compagine che allo stato attuale sembra avere ben poche possibilità di centrare la salvezza.
Peligni che propongono un undici di partenza abbastanza diverso da quello presentato a Vasto, e al fischio d'avvio la squadra disegnata da Di Marzio sembra addirittura mettere in difficoltà i più quotati adriatici. E' il 9' minuto quando Pacella riceve palla da Vitone e dal limite dell'area lascia partire un tiro che spaventa non poco Mazzocchetti.
Dieci minuti dopo Pepe perde palla ad opera di Kone che però non ne approfitta adeguatamente. E al 34' l'occasione più ghiotta per i peligni che partono in contropiede con Kone e Isotti, che chiude la triangolazione e viene a trovarsi da solo dinanzi al quasi rassegnato Mazzocchetti, ma la punta riesce incredibilmente a mancare il gol davanti alla linea di porta. Il Pineto si limita a controllare, mentre i Nerostellati cercano caparbiamente il vantaggio che prima della fine del tempo sfiorano ancora con Kone e Valente, ma senza riuscire nell'intento.
Nella ripresa la musica cambia totalmente perché Bisegna, Esposito e Pezzotti decidono che è ora di fare sul serio e per i Nerostellati il buio scende con largo anticipo. Prima Bisegna su calcio piazzato, e poi Esposito dall'interno dell'area, vanno a minacciare seriamente la porta di Parente finché al quarto d'ora il Pineto passa. Valente atterra in area Pezzotti e l'arbitro indica senza esitazione il dischetto del rigore. Dagli undici metri Pezzotti non perdona. La reazione dei peligni porta Isotti a creare una situazione pericolosa con un tiro cross dalla sinistra e poco più avanti di nuovo con Kone, ma a chiudere i conti ci pensa Pomante al 25', spedendo in rete di testa un pallone calciato da Bisegna dalla bandierina del corner.
A rendere ancora più amaro il pomeriggio dei pratolani, ci pensa il nuovo entrato Farias che prende palla a metà campo, semina gli avversari come birilli e deposita nella porta vuota dopo aver saltato anche Parente. Sugli spalti, il gruppo degli Ultras chiede a gran voce ai propri beniamini di onorare almeno la maglia, ma alla volontà non corrispondono le giocate in campo, come al 40', quando la palla passa per due volte consecutive davanti alla porta di Mazzocchetti, senza trovare un piede amico che la buttasse dentro. In attesa del fischio finale, il Pineto si limita poi a controllare, anche perché attualmente resta difficile individuare un giocatore in maglia nera che sia in grado di segnare lo straccio di un gol.
Plinio Olivotto
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