I play off inizieranno il 17 maggio con il Var

Rai e Dazn trasmetteranno in diretta le dieci gare degli spareggi per promozione e retrocessione
MILANO. I play off di serie B inizieranno con il turno preliminare in partita unica venerdì 17 maggio (alle 21) e sabato 18 (sempre alle 21), per concludersi con la finale che deciderà la terza squadra promossa in serie A: andata giovedì 30 maggio e ritorno domenica 2 giugno. L'assemblea della Lega di B ieri non ha tuttavia ancora ufficializzato l'orario, che dipenderà dalle scelte di palinsesto della Rai (insieme a Dazn trasmetterà tutte le 10 gare di play off e play out in diretta). «La finale sarà sicuramente trasmessa su una delle reti Rai principali», ha spiegato il presidente della Lega di B Mauro Balata. «Ma invito la Rai ad investire di più su di noi e sul campionato che rappresentiamo». Nel programma la doppia sfida di semifinale si giocherà con andata martedì 21 e mercoledì 2 maggio (21); ritorno sabato 25 e domenica 26 maggio, sempre alle 21. Il play out per definire la quarta squadra retrocessa andrà in scena domenica 19 e domenica 26 maggio, alle 18. Tutte sfide che si dovrebbero giocare con l'ausilio del Var: «Stiamo aspettando l'ultimo ok dall'Ifab, che dovrebbe arrivare a breve», ha aggiunto Balata. In stand-by le date per la prossima stagione, che saranno valutate dal consiglio direttivo del prossimo 14 maggio.
Per quanto riguarda il Var, si comincerà con otto telecamere (10 per la finale), quattro in meno rispetto alle 12 minime della serie A. Negli stadi già attrezzati, ci sarà una stanza dedicata al Var, mentre negli altri si inizierà da un container sul modello di quanto successe all’inizio anche in alcuni campi di serie A. Quanto alla zona Var per la visione delle immagini da parte del direttore di gara, è stata già trovata una soluzione in tutti gli stadi. Si stima un investimento di circa 6.000 euro a partita.
Palermo deferito. Maurizio Zamparini e il Palermo, per responsabilità diretta e oggettiva, sono stati deferiti al tribunale federale per irregolarità gestionali. Il procuratore federale della Figc, Giuseppe Pecoraro, e il suo aggiunto hanno esaminato gli atti di indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale, e dopo la loro istruttoria hanno deferito Zamparini, all'epoca dei fatti presidente del consiglio di amministrazione del Palermo, e poi Anastasio Morosi e Giovanni Giammarva, rispettivamente presidente del collegio sindacale e presidente del cda. A questo punto sembra probabile una penalizzazione per il Palermo. Da stabilire in quale campionato dovrà essere scontata, se in quello in corso oppure nella prossima stagione (ipotesi che sembra più quotata). La società dal canto suo in un comunicato sostiene che «la situazione economico-finanziaria è ben diversa da quella rappresentata dalla stampa ed è stata positivamente valutata dai nuovi investitori ».

