I protagonisti del mondo dei dilettanti

30 Novembre 2016

Nel rotondo 0-3 col quale, domenica scorsa, il River Chieti 65 di Luciano Miani ha espugnato l'ostico campo dell'Acqua&Sapone, c'è la firma in calce di Samuele Barbarossa. Uno dei tanti...

Nel rotondo 0-3 col quale, domenica scorsa, il River Chieti 65 di Luciano Miani ha espugnato l'ostico campo dell'Acqua&Sapone, c'è la firma in calce di Samuele Barbarossa. Uno dei tanti fuoriquota al servizio della formazione scalina, da sempre fucina di giovani talenti. 18 anni compiuti lo scorso 23 aprile, il centrocampista rosanero si è finalmente sbloccato sotto rete, siglando una doppietta. «La cosa più importante», sottolinea soddisfatto, «è che abbia aiutato la mia squadra a vincere, consentendole di conquistare tre punti preziosi, in ottica salvezza, e di scavalcare ben tre squadre in classifica, infrangendo al contempo un digiuno che durava da un mese e mezzo». Un obiettivo, quello della permanenza nella categoria, al quale il ragazzo nato a Pescara ma residente a Manoppello, crede fermamente. «Come del resto i miei compagni di squadra, il mister e la società, per i quali l'Eccellenza rappresenta un'importante vetrina. Soprattutto per chi spera di imporsi a livelli più alti». Proprio come nel caso di Barbarossa, in lizza anche per la conquista dell'edizione 2016/2017 del Trofeo "Giovane Promessa", riservato appunto ai migliori under del campionato di Eccellenza. «Sarei un bugiardo, se affermassi di non fare un pensierino alla vittoria finale», ammette il centrocampista del River Chieti 65, che al momento occupa il secondo posto assoluto della classifica, staccato di due soli punti dal teramano Domenico Maranella. Sarebbe, del resto, un ulteriore passo verso la definitiva consacrazione, in una stagione davvero intensa. «Quest'anno», conferma, «oltre agli impegni calcistici col River, ai quali spero di aggiungere anche la partecipazione, con la rappresentativa di categoria, al prossimo Torneo delle Regioni, mi attendono anche gli esami di maturità. Sono infatti al quinto anno di studi (istituto industriale, ndc), per cui so già che nel 2017 mi toccherà davvero fare gli straordinari, tra campo di gioco e banchi di scuola». Classico centrocampista centrale, di quelli bravi a recuperare i palloni e far ripartire l'azione, Barbarossa è anche assai duttile sul piano tattico, sapendosi adattare in una mediana a quattro, come in quella a tre. «L'Eccellenza è un campionato impegnativo, e rispetto alla Promozione c'è un vero abisso. Infatti», conclude il numero otto rosanero, nato calcisticamente nelle giovanili del Pescara e in quelle del Chieti di mister Angelozzi, «qui non puoi mai perdere la concentrazione, perchè rischi di essere punito alla minima distrazione».

La classifica marcatori. 10 reti: Miccichè (Francavilla); 9 reti: Di Gennaro (Francavilla, 1 rig.); 8 reti: Augelli (Cupello, 1 rig.), Orta (RC Angolana, 2 rig.), Lazzarini (Alba Adriatica, 2 rig.), Terriaca (Amiternina, 2 rig.); 7 reti: Antignani (River Chieti 65, 4 rig.), Miccichè (Francavilla). (s.d.c.)

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