I SOLDI CINESI DOPANO IL MERCATO EUROPEO
di ROCCO COLETTI L’ultima? Il Tianjin Quanjian di Fabio Cannavaro, neopromosso nella Super League cinese, ha offerto 94 milioni di euro per l’attaccante del Chelsea Diego Costa dopo aver soffiato...
di ROCCO COLETTI
L’ultima? Il Tianjin Quanjian di Fabio Cannavaro, neopromosso nella Super League cinese, ha offerto 94 milioni di euro per l’attaccante del Chelsea Diego Costa dopo aver soffiato Witsel alla Juve. Il 2017 del calcio si apre con l’invasione cinese. Già, nell’anno appena passato in archivio c’erano stati segnali chiari, ma adesso l’offensiva si sta facendo massiccia. Non è dato sapere quale sarà la risposta di Abramovich (ha già ceduto il brasiliano Oscar allo Shanghai Sipg), ma il football asiatico fa sul serio. I 38 milioni di euro all’anno spesi per assicurarsi i gol di Tevez rappresentano un messaggio chiaro: la Cina non bada a spese per affermarsi nel mondo del calcio. Che è diventato un affare di stato, dal momento che il governo, tra l’altro, punta a ottenere l’organizzazione di un Mondiale. Ci sono i soldi, tanti. E anche la passione inizia a fiorire. L’Europa è costretta a fronteggiare il nuovo che avanza anche nel calcio. Non c’è Real Madrid o Manchester United – due tra i club più ricchi del Vecchio Continente – che possa tenere di fronte ai soldi che arrivano dall’Estremo oriente. Non a caso è emersa anche un’offerta per Cristiano Ronaldo: 300 milioni al portoghese e al club di Florentino Perez. Il pallone d’oro 2016, per ora, ha rifiutato, ma tra qualche anno c’è da giurare che prenderà seriamente in considerazione l’ipotesi. In Italia c’è curiosità per verificare i movimenti degli investitori asiatici: mentre l’Inter ha avuto un assaggio del potenziale di Suning, ancora tutto da sprigionare, il Milan attende il closing previsto per marzo. La Cina, quindi, è destinata a lasciare il segno anche nel mercato del calcio. Nel frattempo, domani partirà quello invernale che vedrà pure i club della serie A ai nastri di partenza. Difficilmente smuoverà gli equilibri tecnici emersi nel girone d’andata. Qualche correttivo, certo, ma non ci sono le risorse economiche per preventivare stravolgimenti. Piuttosto, un segno potrà lasciarlo la coppa d’Africa (dal 21 gennaio al 12 febbraio): diversi giocatori della serie A parteciperanno alla manifestazione che si svolgerà in Gabon. Con quali ripercussioni sulla classifica?
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