I tifosi: «Liberate il Chieti, date la squadra al sindaco»

I tifosi della curva Volpi tornano a far sentire la loro voce e lanciano un messahhio a Nuccilli: «Basta con gli avventurieri»
CHIETI. «Liberate il Chieti Calcio. L’unica cosa davvero auspicabile è che il titolo sportivo venga riconsegnato nelle mani del sindaco». I tifosi della curva Volpi tornano a far sentire la loro voce. Lo fanno a metà luglio, quando tutte (o quasi) le squadre stanno per iniziare la nuova stagione e il Chieti, invece, è ancora fermo al palo in attesa che si definisca il nuovo assetto societario. Tra dubbi, preoccupazioni e scetticismo sul futuro dei colori neroverdi, la presa di posizione degli ultras teatini è netta. Chiedono nuovamente al presidente Gianni Di Labio, al vice Dario Scurci e al «fantomatico» ex patron Altair D’Arcangelo di «sparire immediatamente».
E lanciano un messaggio anche ad Alessandro Nuccilli, l’imprenditore romano atteso domani in città per diventare il nuovo presidente del club. «Ai nuovi avventurieri pronti a fare i propri comodi con conferenze stampa blindate», si legge nel comunicato dei tifosi della curva Volpi, «diciamo di non venire proprio a Chieti, a maggior ragione se hanno intenzione di riproporre ancora Di Labio e i suoi amichetti nell’organigramma societario, compreso il settore giovanile. Basta speculare sui sogni dei bambini e sui sacrifici delle loro famiglie».
L’attacco più duro viene sferrato ancora una volta verso l’attuale società. «Il nostro amato Chieti 1922 è ufficialmente retrocesso nel campionato regionale di Eccellenza dopo il pronunciamento del Collegio di garanzia del Coni. I nomi dei responsabili li conosciamo tutti: il presidente Di Labio, il vice Scurci e il fantomatico ex patron Altair D'Arcangelo che li ha messi al comando. L’aggravante è che sono di Chieti e ci hanno pugnalato alle spalle. A loro, che continuano a sentirsi incolpevoli, che non hanno neanche il coraggio di chiedere scusa per la retrocessione e che continuano a sparare menzogne infangando più di cento anni di storia, chiediamo di sparire immediatamente. Il limite è stato oltrepassato, la nostra pazienza è finita».
La rabbia (mista ad esasperazione) del popolo neroverde per l’ennesima estate tribolata esplode alla vigilia dell’arrivo di Nuccilli, che domattina terrà una conferenza stampa allo stadio Angelini e poi incontrerà il sindaco Giovanni Legnini. Nuccilli dovrebbe firmare un accordo preliminare di acquisto della società vincolante al versamento di una somma importante per far partire la stagione, oltre al contributo già dato per l’iscrizione. Se gli impegni saranno rispettati, diventerà il nuovo presidente del Chieti. Lo farebbe tra lo scetticismo della piazza.

