I tifosi su Fb: qualcosa si è rotto

«La squadra non segue più Oddo». Nel mirino anche Fiorillo e mercato
PESCARA. Com'era facilmente prevedibile, la débacle patita a Vercelli dal Pescara di Oddo è stata fatta oggetto, sui social, di commenti di vario tipo. Reazioni riassumibili, come sempre avviene in casi del genere, in due tipologie. Da una parte c'è chi non perdona ai biancazzurri l'attuale crisi di risultati (3 punti nelle ultime 6 gare disputate) e vede tutto nero; dall'altra, sia pur in minoranza, gli inguaribili ottimisti. Che pur lamentando l'oggettiva fase di stallo, non si fanno prendere dallo sconforto, invitando anzi la piazza a stringersi ancora di più accanto ai propri beniamini. Tralasciando per ovvie ragioni i commenti infarciti di offese e volgarità, del primo gruppo fa sicuramente parte Antonio Scarsellato, che sulla pagina Facebook del Centro denuncia: «La mancanza di Campagnaro si vede e anche il portiere ha le sue colpe». Ancora più duro Alessio Chiavaroli, secondo il quale «si è rotto qualcosa tra Oddo e i giocatori. C'è qualcosa che non va». Anche Gianni Florio ha da dire al riguardo. Soprattutto all'allenatore: «Oddo sta perdendo il bandolo della matassa. La squadra non lo segue più e sta seguendo uno schema ben preciso che porta dritti in serie C». Andrea Zitti, dal canto suo, punta il dito nei confronti della società: «Purtroppo», spiega, «il mercato è stato un flop... Sono stati presi giocatori che fino ad adesso non sono stati per niente di aiuto alla squadra titolare. Altro che mercato da sette: è stato da zero! Eppure bastava prendere un difensore con le stesse caratteristiche di Campagnaro e due centrali: sono sicuro che adesso eravamo ad un passo dalle due davanti, e invece, con cinque partite consecutive si è azzerato il vantaggio che era stato acquisito». In tanti, come ad esempio Fabrizio De Angelis, accusano la società di non voler salire di categoria: «In serie A bisogna poi fare acquisti se non si vuole fare la figura barbina dell'ultima volta. Meglio rimanere in B lanciando, e quindi vendendo alcuni giovani, facendo cassa senza troppe responsabilità. Questo è il ragionamento della dirigenza. Ecco perché tanti campionati ben giocati sono stati buttati via in primavera. Auguri a Lapadula & co. che sapranno farsi valere e meritarsi lauti ingaggi altrove. Auguroni a Oddo. Per il resto la dirigenza non merita la passione dei tifosi». Eppure, nonostante lo scoramento, c'è chi, come detto, predica ottimismo. Come Andrea D'Urbano e Andrea Di Cecco. «Calma», scrive il primo, «mancano ancora 12 partite. Incitiamo ora Oddo e la squadra. Forza Pescara!». «Piú che altro», aggiunge il secondo, «ci sono state anche partite in cui la sfortuna si è accanita. A Cagliari, dopo il primo tempo, il Pescara poteva stare tranquillamente sul 3-0. Questo periodo passerà. Ci crediamo e bisogna difendere il terzo posto». L'ultimo, significativo intervento, lo firma Luca Procacci: «Ma tutti voi accaniti commentatori... sapete almeno dov'è lo stadio? Tifate invece di criticare senza cognizione di causa. Anche l'anno di Zeman abbiamo avuto un brutto calo in questo periodo. Le squadre che giocano un calcio fatto di tanta corsa a questo punto del campionato hanno delle diffficoltà, metteteci le assenze e qualche errore di un allenatore senza esperienza ed ecco spiegato cosa sta accadendo».
Stefano De Cristofaro
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