I tre motivi della svolta: Bombagi è il trascinatore

24 Gennaio 2020

Biancorossi reduci da tre vittorie di fila per 1-0. Tedino ha riacceso il Diavolo  con i gol del centrocampista, la solidità difensiva e l’esplosione del baby Santoro

TERAMO. Tre vittorie di fila (tutte per 1-0) nelle prime tre gare del girone di ritorno. Un cambio di passo che ha permesso al Teramo di salire dal decimo al sesto posto in classifica in appena dieci giorni. I biancorossi, dopo la sosta natalizia, sembrano aver trovato finalmente una loro identità e se dovessero continuare così non è vietato ambire a un piazzamento play off migliore di quello attuale. Il quinto posto, occupato dal Potenza, è a sette punti di distanza mentre il Monopoli, che è in quarta piazza, è a +9. Lo svantaggio da entrambe appare difficile da colmare, ma il campionato è ancora lungo, le sorprese non mancano (la Virtus Francavilla, per esempio, ha vinto mercoledì sul campo della Reggina) e sia Monopoli che Potenza dovranno giocare al Bonolis, dove il Teramo ha perso una sola volta e ha raccolto 25 dei suoi 34 punti. Ma cosa c'è alla base della rinascita biancorossa di questo inizio 2020? Il tecnico Bruno Tedino ha rianimato il Teramo con tre mosse.
La solidità difensiva. Da tre gare il Teramo non subisce gol e rischia poco. Il 4-3-1-2, modulo riproposto dalla trasferta di Lentini e con il quale era iniziata la stagione, sta dando effetti benefici in tutti i reparti, soprattutto in difesa. Fondamentale, nel reparto arretrato, è stato il pieno recupero del centrale Soprano, elemento in grado di dare garanzie per senso della posizione, fisicità e gioco aereo. Nelle ultime partite sono apparsi in crescita i terzini Cancellotti e Tentardini mentre il mediano Arrigoni, anch'egli in progresso, ha contribuito a dare maggiore protezione alla porta di Tomei. Nel girone C il Teramo e la Paganese sono le uniche squadre a non avere preso gol nelle prime tre giornate del girone di ritorno.
Bomber Bombagi. Tutti sono più coinvolti nel progetto e utili alla squadra. Sono tanti gli elementi della rosa che possono ricoprire più ruoli. Tedino, con il ritorno al 4-3-1-2, ha spostato in attacco Francesco Bombagi, che lo sta ripagando con grandi risultati. Con 8 reti segnate, in 21 presenze, l'ex centrocampista del Pordenone ha già eguagliato il suo record personale di gol stabilito nel 2010-2011, in serie C2, con la maglia della Villacidrese. Bombagi segna in tutti i modi, è spesso letale sulle punizioni e sa farsi valere anche nel colpo di testa. Il giocatore sardo, insomma, è l'uomo-copertina del Teramo e i panni del bomber sembrano esaltarlo. Se Bombagi non avesse sbagliato due rigori la doppia cifra sarebbe già stata raggiunta. Non male per uno che era arrivato per giocare da mezzala...
L’esplosione di Santoro. Da quando Tedino ha schierato Santoro tra i titolari il Teramo non ha più perso (due pareggi e tre vittorie). Il 20enne di scuola Palermo, al primo anno tra i professionisti, sta dando un contributo fondamentale, in entrambe le fasi, nel trio di centrocampo (reparto in cui anche il lavoro di Ilari è sempre più prezioso). Santoro, un giovane in rampa di lancio nel Diavolo che vuole continuare a volare.
Gaetano Lombardino
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