Iachini fa il prezzo: per il 65% del Teramo servono 4 milioni

31 Dicembre 2020

Il presidente: «Chi vuole aiutare il club può farlo con i fatti, ma al momento non ci sono risposte, come immaginavo»

TERAMO. Un bilancio del 2020 con lo sguardo proiettato verso il futuro. Sono stati tanti gli argomenti affrontati ieri dal presidente del Teramo Franco Iachini nella conferenza stampa indetta per tracciare un resoconto dell'anno solare che volge al termine. Durante l'incontro con i giornalisti Iachini si è detto disponibile a fare entrare nuovi soci nel Teramo. «Abbiamo deliberato un aumento di capitale riservato a terzi», ha annunciato il patron biancorosso, «con l'obiettivo di riuscire a dare nuova linfa economica al club e farlo ulteriormente crescere in vista di una riforma del campionato. Non è una cessione. Io non mi voglio tirare indietro. Sul piatto c'è il 65 per cento delle quote, per un aumento di capitale di 4 milioni di euro. Questi soldi andrebbero nelle casse del Teramo e non nelle mie tasche. Il mio ruolo nel Teramo, se qualcuno dovesse entrare con i requisiti richiesti, verrebbe poi determinato dall'assemblea dei soci. Non ci sarebbe nessun problema di cariche e non sarebbe un problema, eventualmente, diventare un socio di minoranza. La mia è un'apertura verso persone che abbiano più esperienza del sottoscritto. Chi vuole bene al Teramo ha la possibilità di dimostrarlo con i fatti, non a parole. Ma al momento, purtroppo, non ci sono state risposte, come immaginavo». Nel tracciare un bilancio del 2020, Iachini ha sottolineato: «L'effetto Covid ha fatto sentire le sue conseguenze su tutti i club. Il Teramo, tra botteghino e sponsorizzazioni, ha perso più di un milione e mezzo di euro durante la pandemia. Quest'anno gli sponsor al nostro fianco sono 31 e abbiamo raccolto 654 mila euro, dei quali la metà fanno capo alle mie aziende. Dal Comune siamo sempre in attesa del bando per il campo dell'Acquaviva. La squadra, al di là del calo delle ultime settimane, che considero fisiologico, ha avuto un ottimo rendimento. Mancano due giornate al termine del girone d'andata, siamo al terzo posto (in coabitazione con quattro squadre, ndc), e al Teramo darei un voto tra l'8 e il 9. Ci metterei la firma nel ripetere quanto fatto finora nel girone di ritorno, in modo da centrare i play off nella posizione migliore possibile, magari tra il terzo e il quinto posto». Inevitabile un cenno sul mercato, al via lunedì. «Abbiamo una buona rosa», ha detto Iachini, «c'è la massima fiducia nei nostri attaccanti. Sono convinto che si sbloccheranno. A Paci abbiamo manifestato l'intenzione di voler rinnovare il contratto, ma non abbiamo ancora messo nero su bianco con lui. Per quanto riguarda gli altri contratti in scadenza c'è tempo per discuterne. Chi ha voglia di lavorare per questa società e non per se stesso merita di restare a Teramo. Piacentini? La trattativa per il rinnovo è partita a maggio», ha spiegato il presidente, «ma al momento di concretizzarla mi è stato detto che il ragazzo ha altre richieste. Si è deciso quindi di non convocarlo più. La situazione è stata gestita male dal suo procuratore. Daremo spazio ad altri ragazzi da valorizzare. L'obiettivo è di riuscire a fare plusvalenze con i nostri giovani. Se dovessero arrivare offerte irrinunciabili qualcuno di essi può già partire a gennaio». A tal proposito, nelle ultime ore, ci sarebbe stata un'accelerata del Sassuolo per il 20enne difensore francese Salim Diakite (si parla di un contratto quinquennale). Lo stesso Sassuolo, che a giugno potrebbe esercitare il diritto di riacquisto sull'attaccante Pietro Cianci (in prestito al Potenza), avrebbe messo gli occhi anche sul mediano Simone Santoro.
Ghirelli si ricandida. Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha depositato la sua candidatura per il rinnovo dei vertici della terza serie. L'elezione si svolgerà martedì 12 gennaio. Luigi Ludovici e Marcel Vulpis sono i candidati alla vicepresidenza.
Gaetano Lombardino
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