Iacobucci: aspetto il Delfino, ma non in eterno

19 Giugno 2022

Il portiere vorrebbe restare per tentare la scalata alla B: «Attendo con ansia la chiamata giusta»

PESCARA. Alessandro Iacobucci, pescarese doc, attende una chiamata per vestire nuovamente la maglia biancazzurra. Sembrava scontata, ma il ds Daniele Delli Carri ha sondato anche altri profili. Arrivato a Pescara a novembre dopo l’infortunio di Di Gennaro, ha giocato poco perché Sorrentino ha avuto una crescita esponenziale ma quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente. Colombo apprezza l’ex Entella e Latina, ma, per il momento, il suo telefono non ha ancora squillato. Almeno da Pescara. «Vorrei tanto che arrivasse quella chiamata, ma da Pescara ancora nessun segnale».
Come si è lasciato con la società?
«Ci siamo detti arrivederci».
Quanto spera di tornare a Pescara?
«Io sto aspettando, vorrei tornare. Ma poi dovrò fare le mie valutazioni se non sarà Pescara».
Qualche offerta?
«Sì, il mercato si è mosso e sto valutando».
Anche in B?
«Sì».
Il suo ricordo più bello?
«L’attaccamento squadra-tifosi visto nei play off. Senza il loro apporto non avremmo mai pareggiato contro la Feralpi. Sono stati fantastici. Certo, anche l’esordio ad Ancona è stato bello per me e lo stesso vale per la mia prima partita all’Adriatico contro il Pontedera. Ma sottolineo il feeling con i tifosi ai play off. Qualcosa di unico».
Quanto aspetterà?
«A questo non so rispondere, di sicuro Pescara è la mia prima scelta. Vorrei tanto restare, ma non posso attendere in eterno».
Conosce Colombo, il nuovo mister?
«Non personalmente, ma per lui parlano i numeri degli ultimi campionati. Sicuro è un ottimo allenatore».
Qualche rimpianto per questa stagione?
«Sono tanti per come vedo il calcio. L’importante è ripartire con la testa giusta per centrare gli obiettivi del Pescara».
Aveva mai parlato di rinnovo?
«Io lanciavo la battutina ogni tanto…».
E la società che rispondeva?
«Stai tranquillo…».(enr.gia.)
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