Iaconi lancia la corsa alla B «Sarà un grande Teramo»

Il nuovo dg si presenta: «Il salto di categoria va costruito un passo alla volta»
TERAMO. Si è alzato ufficialmente il sipario sull'era Iachini. Ieri pomeriggio, nell'azienda del neo presidente del Teramo, è stato presentato Andrea Iaconi, l'esperto dirigente che occuperà per i prossimi tre anni la carica di direttore generale-general manager del club biancorosso. In circa 35 minuti di conferenza stampa Iachini e Iaconi, affiancati dal riconfermato ds Sandro Federico, hanno tracciato le linee guida del futuro. Un futuro che non dovrebbe vedere più nello staff dirigenziale Emilio Capaldi, in scadenza di contratto il 30 giugno.
Il rebus-Capaldi sarà definitivamente sciolto nelle prossime ore e a giorni verranno svelate tutte le cariche dell'organigramma societario e la campagna abbonamenti. La squadra del nuovo allenatore Bruno Tedino, il cui arrivo verrà ufficializzato la prossima settimana, andrà in ritiro a Celano dal 22 luglio al 16 agosto. Sarà un Teramo rivoluzionato, con tante facce nuove e poche conferme, quello che proverà a fare un campionato di vertice sognando la serie B.
La presentazione. Voglio innanzitutto ringraziare Carmine Rodomonti (ex dirigente scomparso nel 1992, ndc)», ha detto Andrea Iaconi, «avevo 26 anni quando mi introdusse in questo mondo. Un teramano che aiutava un giuliese. I suoi insegnamenti e i suoi valori li porterò sempre con me. Ringrazio poi il presidente Iachini perché mi ha fatto tornare la voglia di fare calcio dopo quarant'anni consecutivi. Volevo smettere, ma lui ha risvegliato in me il piacere di questo ruolo e sono rimasto affascinato da ciò che mi ha proposto, non solo per la prima squadra. Per fare calcio occorrono strutture all'altezza e un settore giovanile di livello. La soddisfazione più grande è vedere crescere i propri ragazzi, fare plusvalenze e consentire al club di essere autosufficiente sul piano economico. Bisogna riconquistare il territorio, tornare a parlare con le società limitrofe mettendo da parte i campanilismi. Occorrerà del tempo, ma questa deve essere la strada da seguire. Dobbiamo fare un salto di qualità sotto tutti i punti di vista. Per il Teramo si tratta di una svolta epocale. Non ricordo un presidente che in pochi giorni rileva una società e prende la gestione dello stadio». A proposito dell'allestimento della rosa del prossimo anno, questo il parere dell'ex ds del Pescara: «A livello tecnico siamo in netto ritardo rispetto alle altre. La priorità è quindi la costruzione della squadra, scegliendo 14-15 giocatori di spessore in aggiunta a quelli che completeranno la rosa. Lavoreremo per fare una grande squadra, ma sarebbe da presuntuosi dire che puntiamo alla B. Il salto di categoria va costruito attraverso una serie di step. Il ds Sandro Federico, che è un grande conoscitore della categoria, avrà un ruolo fondamentale al mio fianco perchè ho fatto una sola volta la C negli ultimi 25 anni. Dovremo sbagliare il meno possibile. Intanto abbiamo preso Tomei e Soprano, oltre a confermare Cappa e Piacentini. Su Infantino (sotto contratto fino al 2020, ndc) posso dire che verrà in ritiro con noi e poi deciderà l'allenatore. Su Speranza, invece, dobbiamo capire a che punto è il recupero dall'infortunio. Tedino? Con lui siamo d'accordo su tutto», ha risposto Iaconi, «in attesa di poterlo ufficializzare dal primo luglio. I suoi consigli saranno determinanti. Tedino mi ricorda Sarri per il modo in cui si approccia al calcio 24 ore al giorno».
L'ambizione. «Sono davvero contento dell'entusiasmo che percepisco dalla città», ha detto il presidente Franco Iachini, «e mi preme ringraziare sin da ora la tifoseria, che ci sta inculcando la voglia di costruire qualcosa d'importante. Mi sono avvicinato con un approccio aziendalistico. I preziosi consigli del mio amico e avvocato Fabrizio Acronzio hanno facilitato la scelta di Iaconi, persona apprezzata e di grandi capacità. Sono lieto di dargli carta bianca nella costruzione del Teramo, sperando che possa aiutarci a condurlo verso risultati sempre migliori. Il centro sportivo? Ho avuto già un primo contatto con il sindaco e i dirigenti preposti. Nei prossimi giorni proveremo a definire una location ad hoc dove farlo sorgere. A breve, inoltre, partiranno i lavori per il nuovo manto e i seggiolini del Bonolis». Il ds Sandro Federico, in chiusura di conferenza stampa, ha detto che ritrovare Iaconi è «motivo d’orgoglio», e che l'arrivo di Iachini ha scatenato «qualcosa di diverso», nell'ambiente biancorosso.
Le iscrizioni. Oggi ci sarà un quadro chiaro sulle domande d'iscrizione alla serie C 2019-2020 pervenute entro la mezzanotte di ieri. Cinque i club che hanno alzato bandiera bianca: il Foggia è andato ad aggiungersi a Arzachena, Albissola, Lucchese e Siracusa.
Gaetano Lombardino
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