Iaconi mette in guardia: al Recchioni sarà battaglia

Il tecnico giuliese riportò il Delfino in B nel 2003: «Partita trappola per il Pescara» Poi avverte Auteri: «Senza il terzo posto è dura arrivare in fondo nei play off»
PESCARA. È il grande doppio ex della sfida di oggi, l’allenatore protagonista del ritorno tra i cadetti del Pescara nel 2003 e della storica promozione in B della Fermana nel 1999. Ivo Iaconi fa le carte al match e suggerisce ai biancazzurri di non fidarsi degli avversari. «Bisogna fare attenzione», dice il 65enne tecnico di Giulianova, «la Fermana, soprattutto in casa, ha una buona intensità di gioco e grande carica agonistica. Certo, la rosa non ha grandi valori tecnici, ma è una squadra di categoria che allo stadio Recchioni riesce a dare filo da torcere a tutti. In particolare quando può agire di rimessa, quindi, occhio alle ripartenze». Un abisso da Reggiana e Modena, ben 19 punti di distanza, finora il cammino del Pescara è stato deludente. «Le emiliane stanno disputando un campionato a parte, alla vigilia della stagione si pensava che nella corsa potesse esserci anche il Delfino, ma così non è stato. Forse la presenza in organico di alcuni giocatori reduci dalla retrocessione ha un po’ condizionato il progetto. Dopo il mercato invernale, la rosa è più adatta al tipo di calcio proposto dall’allenatore. Per me Auteri è bravo, oltre a ottenere risultati nella sua carriera ha fatto sempre giocare bene le sue squadre e credo che possa riuscirci anche a Pescara. Difesa a 3 o a 4? Adesso sta scegliendo in base alle caratteristiche degli avversari, l’importante è conservare i principi di gioco, non il modulo». Per Iaconi il torneo resta tutto da vivere. «È inutile avere rimpianti sul primo posto, il Pescara deve chiudere al terzo ed è un obiettivo raggiungibile. Sarebbe un bel vantaggio, altrimenti la vedo dura arrivare fino in fondo». Qui Fermana. Due sole sconfitte in 13 gare casalinghe, oltre a 4 vittorie e 7 pareggi, i marchigiani hanno costruito il loro percorso in casa. L’ultimo ko al Recchioni risale allo scorso 19 settembre (0-4 con il Modena). Tuttavia dal 28 novembre, giorno del successo più recente (3-0 con l’Imolese), qualcosa si è inceppato: da allora 7 pareggi e 3 sconfitte, così la Fermana è scivolata a un passo dalla zona play out. Il tecnico Riolfo (squalificato, in panchina va il vice Pantera) è in bilico e in caso di passo falso potrebbe essere esonerato. Assente Marchi per squalifica, nel 3-4-3 in attacco Pannitteri, Cognigni e Kyeremateng.
Giovanni Tontodonati

