Iannascoli: calcio a cinque gestito in malafede

10 Maggio 2016

Serie A, le accuse del presidente del Pescara. E l’Acqua&Sapone giovedì in gara-1 contro l’Asti

PESCARA. Pescara e Acqua&Sapone, due facce di una stessa medaglia, già indossata dal Delfino nel corso di questa stagione grazie ai successi in Supercoppa e Coppa Italia e che adesso i nerazzurri sognano di mettere al collo al termine dei play off scudetto. Proprio la prematura, quanto inaspettata uscita di scena del Pescara dalla post season, ha spinto il presidente Danilo Iannascoli a postare sulla sua pagina Facebook un messaggio dal sapore agrodolce. Se da un lato il numero uno dei biancazzurri si dice orgoglioso per i traguardi raggiunti, in Italia e in Europa, dall'altro non risparmia qualche frecciatina al mondo del calcio a 5 quando scrive «orgoglioso di non aver mai chiesto nulla a chi gestisce questo sport in maniera inopportuna e non in buona fede», aggiungendo «non vado a cena con chi comanda e non minaccio di non iscrivere la squadra al prossimo campionato».

Chi ha orecchie per sentire, senta pure. Ma la delusione per l'eliminazione subita dalla Luparense è già alle spalle. Iannascoli promuove il suo gruppo con un bel 9 in pagella, recrimina per il brutto primo tempo in gara-1 con i veneti e dà appuntamento alla prossima stagione, con l'obiettivo di riconfermarsi in Italia e riprendere il cammino che porta a quell'Europa ancora troppo forte rispetto al futsal italiano.

Si proverà a conservare lo stesso gruppo. Rescia sembra il calciatore più difficile da trattenere: è in scadenza di contratto e su di lui ci sono gli occhi di mezzo mondo, dal Barcellona alle nuove potenze russe. Ercolessi, Leggiero e Rogerio hanno la stessa situazione e questi saranno i primi nodi da sciogliere nel corso delle prossime settimane. Che si preannunciano altrettanto intense per la squadra di Massimiliano Bellarte.

L'impresa dell'Acqua&Sapone sul campo del Kaos Futsal ha spalancato ai nerazzurri, unica abruzzese rimasta tra le magnifiche quattro, le porte della semifinale, da giocare adesso contro chi in campionato ha fatto meglio di tutti: l'Asti. Sulla carta l'impegno è quantomeno complicato, ma arrivati a questo punto non provarci sarebbe un delitto. I piemontesi sono la squadra da battere in questi play off, anche se nel turno precedente hanno denunciato qualche fatica, tanto che hanno avuto bisogno di gara-3 per eliminare Cogianco, piegata solo dalla peggior classifica. Bisognerà ribaltare il fattore campo, quello che il regolamento concede agli arancioni in virtù del miglior piazzamento. Da questo punto di vista Bellarte ha più volte sottolineato come la sua squadra si esprima meglio in trasferta che tra le mura amiche, concetto messo in pratica in maniera esemplare nel 5-2 di mercoledì scorso a Ferrara. Gara-1 è in programma al PalaRoma giovedì sera ed è un appuntamento da non fallire.

Adriano De Stephanis

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