Iannone butta giù Dovizioso

Lite in casa Ducati che perde il 2° posto. Il pilota vastese: mi scuserò
TERMAS DE RIO HONDO. «Sono dovuto andare subito in Direzione Gara e non ho avuto la possibilità di vederlo, ma mi scuserò con lui, siamo sempre andati d’accordo, ci mancherebbe che non lo faccia». Andrea Iannone fa mea culpa dopo il contatto col compagno di squadra Andrea Dovizioso che ha messo al tappeto entrambi, negando loro un podio che ormai era sicuro. «È andata così, sono molto dispiaciuto per quello che è successo», riconosce ai microfoni di Sky Sport il pilota vastese. «Stare fuori dal podio dopo una gara molto dura è difficile, è veramente un peccato, in più quando sono scivolato ho preso anche Andrea e mi dispiace molto, per tutta la Ducati, per tutto il team, quando chiudi con questi risultati è una cosa molto negativa, ci sono poche parole da dire». Iannone, tornando sull’attacco a Dovizioso, assicura di non aver forzato, «ero poco poco più interno di lui in traiettoria, ma ho sbagliato, ho fatto un grande errore ed è andata male, ne pagherò le conseguenze. Ci sarà un provvedimento e vediamo cosa mi aspetta, ma è sempre pesante perdere un podio».
«Scuse da Iannone? No, non è venuto da me. Ora so che è in direzione gara per vedere cosa è successo ma comunque non cambia tanto, quello che penso lo pensavo già prima e questa è la conferma». Andrea Dovizioso non nasconde tutta la sua amarezza al termine di un Gran Premio d’Argentina che lo stava vedendo chiudere al secondo posto salvo poi venire messo al tappeto dal compagno di squadra Andrea Iannone, con l’attacco alla curva 12 dell’ultimo giro.
«Ma sono contentissimo per quello che stiamo facendo», prova a consolarsi il forlivese, «è stato un weekend difficile per tutti ma siamo riusciti ad arrivare competitivi sia in qualifica che in gara, potevamo andare a casa con un secondo posto e a -1 da Marquez in campionato. Sono contento di come stiamo gestendo le situazioni che sono anomale per tutta la MotoGp».

