Iannone cade in prova, a rischio il Gp di Francia

Il pilota vastese della MotoGp è scivolato con la sua Ducati e si è lussato la spalla già infortunata
LE MANS. Il pilota della Ducati, il vastese Andrea Iannone, potrà correre a Le Mans il Gp di Francia di MotoGp, nonostante la lussazione alla spalla sinistra rimediata nei test del Mugello. Questo secondo il parere dei medici, ma il giovane centauro abruzzese dovrà testare prima dolore e resistenza.
Il pilota di Vasto è stato visitato dallo specialista ortopedico dottor Giuseppe Porcellini, che ha rassicurato il pilota sul suo stato fisico e sulle possibilità di disputare la quinta gara del mondiale 2015.
Iannone è ora a riposo, ma si presenterà in Francia come da programmi per la corsa che disputerà anche grazie all'ausilio di una speciale t shirt contenitiva e alle terapie di riabilitazione della Clinica Mobile.
L'allarme per la Ducati, però, rientrerà completamente soltanto in Francia. Solo dopo i primi giri di prova in sella alla sua Desmosedici, Iannone potrà capire le sue condizioni in termini di dolore e di resistenza.
Dunque c’è il via libera dei medici, ma la sua partecipazionel al Gp di Francia è ancora a rischio, ancora tutto da decidere. Iannone, secondo il manager Carlo Pernat, avrebbe perso il controllo della sua GP15 alla curva “Arrabiata2” e successivamente avrebbe subìto la lussazione della spalla sinistra, già infortunata in passato e che lo ha tenuto lontano dalle piste per diverso tempo.
Nei due giorni di test al Mugello, Iannone è caduto due volte. La seconda è quella che ha causato la lesione. Il pilota di Vasto ha poi valutato il da farsi con il dottor Porcellini. Ed è seguita la comunicazioni ufficiali da parte di Ducati.
Se si esclude il bruitto episodio della caduta rovinosa di Iannone, si può dire che si è conclusa positivamente la due giorni di test privati al Mugello per il Ducati Team. Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno focalizzato il proprio lavoro soprattutto sulla ricerca degli assetti e sulle strategie elettroniche per il GP d’Italia, che si svolgerà su quella pista a fine maggio, mentre ulteriori positive verifiche sono state fatte sulle modifiche di ciclistica introdotte a Jerez.
Iannone e Dovizioso hanno girato vicino al record del circuito.

