Iannone cerca la consacrazione in Motogp

24 Febbraio 2016

Il vastese della Ducati: «Mi aspetto molto da questa stagione». La scuderia vuole vincere una gara

BOLOGNA. Interrompere un digiuno che va avanti dal 2010. La Ducati guarda con ottimismo alla nuova stagione del MotoGp, a pochi giorni dai test in Qatar, a meno di un mese dalla prima gara. Dovizioso e Iannone, confermati sulla rossa di Borgo Panigale, hanno un dovere preciso: riportare la Ducati, almeno una volta, sul gradino più alto del podio. Un obiettivo ottimista, ma considerato realistico. Certo, sarà difficile competere per il mondiale con i colossi giapponesi. Ma la vittoria di un gran premio sarebbe il primo coronamento di un percorso che già nella passata stagione ha riservato soddisfazioni e risultati incoraggianti. La livrea della nuovissima Desmo16 Gp è stata presentata all'auditorium di Borgo Panigale. In platea tanti addetti ai lavori, sponsor e appassionati, come l'arbitro Nicola Rizzoli, bolognese doc e tifoso Ducati. La moto non presenta differenze rispetto a quella dello scorso anno: ci sono i colori bianco perla, rosso e nero carbonio, mentre le alette passano dal nero carbonio al bianco e rosso. Dal punto di vista tecnico non ci sono rivoluzioni: solo alcune modifiche per ottimizzare i setup e per adeguarsi alle nuove regole, come il cambiamento del fornitore di gomme e l'adozione del software unico. «Sul software siamo pronti», ha detto il direttore di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna, «visto che la base è quello che usavano i nostri team satellite. Sulle gomme c'è ancora qualcosina da sistemare, ma siamo più tranquilli rispetto all'anno scorso, perché questa moto è un'evoluzione. Certo, rimane ancora un po’ di lavoro da fare, ma già dai prossimi test riusciremo a sistemare qualche lacuna. L'obiettivo di quest'anno è essere protagonisti in tutte le gare e portare a casa qualche vittoria». La stagione che sta per cominciare è una sfida importante anche per i piloti, soprattutto per Andrea Dovizioso, chiamato ad entrare nella lotta per il vertice, dopo gli alti e bassi della passata stagione. «Per me è un anno fondamentale», ha detto Dovizioso, «i test sono andati abbastanza bene e dobbiamo ancora migliorare, ma ci sono dei buoni presupposti». Anche Andrea Iannone, dopo una stagione molto regolare che lo ha fatto chiudere al quinto posto in classifica, è atteso alla consacrazione, al secondo anno con il team ufficiale. «Io mi aspetto molto», ha detto, «arrivo da un anno positivo e siamo sulla strada giusta, che stiamo percorrendo passo dopo passo». Quest'anno la Ducati ha un'arma in più: nello staff tecnico, infatti, c'è anche Casey Stoner, il pilota che ha portato Borgo Panigale sul tetto del mondo. A lui il compito di affiancare i piloti per aiutarli a trovare il giusto feeling con la moto. Dopo i primi test a Sepang e Philip Island, la prossima settimana si va in Qatar per le ultime prove prima del via alla stagione. Sarà l'occasione per capire meglio le reali forze in campo.