Iannone: con la Suzuki è amore a prima vista

Il pilota vastese tra i protagonisti dei test della nuova Motogp
Il mercato dei piloti ha generato delle novità che renderanno ancor più interessante la nuova stagione della Motogp. Ci sarà grande attesa per vedere come si comporteranno quei piloti che hanno cambiato scuderia, come ad esempio Jorge Lorenzo, approdato in Ducati, o Maverick Viñales, neo compagno di squadra del pesarese Valentino Rossi; soprattutto, c’è attesa per il pilota vastese Andrea Iannone, passato alla Suzuki dopo l’esperienza alla Ducati che gli ha permesso di mettere piede nella Motogp. Curiosità anche nel vedere l’esordio di Johann Zarco, vincitore per due anni consecutivi in Moto2. Tra gli esordienti anche Alex Rins.
I test di Sepang. I piloti sono già tornati in sella alle loro moto con i test in Malesia, sul circuito di Sepang. La Yamaha ha fatto la voce grossa e rilanciato la sfida alla Honda campione del mondo, mentre la rigenerata Suzuki e la Ducati sono pronte a far da terzo (e quarto) incomodo. È questo, in estrema sintesi, il quadro emerso dai test in Malesia. Test che hanno soddisfatto il pilota vastese Andrea Iannone. «Avrei messo la firma per una situazione del genere all'inizio di quest'avventura con la Suzuki. Era interessante capire dove fosse il limite per cui, anche se sentivo la moto in crisi, ho continuato a spingere proprio per vedere dove potessi arrivare. Il telaio, inoltre, è perfetto. Dobbiamo migliorare alcuni dettagli di elettronica. Ma abbiamo lavorato esclusivamente in ottica gara, sul passo. Non abbiamo mai usato un pneumatico da tempo per cercare un crono veloce».
In calendario, poi, ci saranno i collaudi di Phillip Island, in Australia, a metà febbraio (15/02), dopodiché si passerà a quelli di Losail, in Qatar, a pochi giorni dal debutto stagionale nel mese di marzo.
La stagione. La prima gara sarà proprio sul circuito qatariota di Losail il 26 marzo. Come di consueto sarà disputata in notturna, sotto illuminazione artificiale. Dopo due settimane, il circus si sposterà dall’altra parte del pianeta, in Argentina, per affrontare il GP di Termas de Río Hondo (9 aprile), mentre successivamente si farà tappa negli Stati Uniti, dove il 23 aprile andrà in scena la gara di Austin. Il primo appuntamento in Europa sarà nel mese di maggio (il 7): si correrà in Spagna, a Jerez de la Frontera. Faranno seguito altre due gare storiche come Le Mans (Francia) e Mugello.
A questo punto si tornerà in territorio spagnolo, ma stavolta in Catalunya, per il GP di Barcellona (11 giugno). Seguirà la tappa in Olanda sul tracciato di Assen il 25 giugno, mentre appena una settimana dopo si correrà il Gran Premio di Germania al Sachsenring (2 luglio). Poi la sosta estiva, che permetterà ai piloti di prendersi un po’ di vacanza, dopodiché si rientrerà il 6 agosto con la gara di Brno, in Repubblica Ceca. Gli altri appuntamenti agostani saranno in Austria (Spielberg) e Regno Unito (Silverstone). Si proseguirà con il GP di San Marino a Misano il 10 settembre, seguito da quello di Aragón in Spagna il 24 settembre.
Prima della conclusione, si volerà verso Oriente per la trasferta asiatica. La prima tappa sarà in Giappone, dove il 15 ottobre ci sarà la gara a Motegi, poi seguiranno le corse a Phillip Island (Australia) e Sepang (Malesia) ravvicinate tra loro. L’ultimo capitolo della stagione verrà scritto a Valencia, dove il 12 novembre si correrà il Gran Premio della Comunità Valenciana sul circuito Ricardo Tormo.

