Iannone graffia, conferma vicina

Il centauro di Vasto centra un gran risultato in vista del prossimo anno
Se è vero che tra Austin e Jerez Andrea Iannone si gioca la conferma in Suzuki, Carlo Pernat , manager del vastese, ha più di una buona ragione per cominciare a preparare gli stampati. Magari anche con qualche ritocchino all’ingaggio. E sì, perché in Texas Iannone è tornato. E alla grande anche.
Un terzo posto più che giusto, il primo podio in Suzuki, risposta immediata a quello di Rins in Argentina, e dopo un week end costantemente a contatto con i migliori, spesso anche davanti. Ma soprattutto una gara condotta con grande mestiere e giusta dose di aggressività. Un bel viatico per il ritorno sulle piste europee, sulle quali si deciderà il mondiale. Partenza super, qualche chilometro da leader ma poi anche il Gp di Austin per Iannone è diventato una specie di cronometro, ritmo buono, costante ma leggermente al di sotto di Honda e Yamaha, anche per una differente scelta di gomme. Quindi dopo aver lasciato strada a Marquez e due giri dopo anche Vinales, il vastese si è messo a difendere il posto sul podio al suo ritmo, sperando in un calo di prestazioni delle gomme dei suoi più vicini concorrenti, quasi tutti su medie contro le sue hard.
A metà gara finisce a terra Rins, ingombrante compagno di box alla Suzuki che si dice abbia già la conferma in tasca, mentre scivola ai margini della zona punti Lorenzo, il più autorevole candidato alla sella oggi affidata a Iannone. Ma non succede nulla, perciò il vastese si "accontenta" di andare a graffiare lo scarico di Vinales prima della bandiera a scacchi, ancorché terzo, salutata con un sorriso che da tempo non era usuale vedergli stampato in volto. Qualcuno dirà che Austin è notoriamente una pista amica di Iannone, ma quello che si visto va ben oltre i piccoli vantaggi del tracciato. E ora, rotta verso l'Europa. Prima tappa Jerez, altra pista che Iannone gradisce. Insomma, altro che "esubero" Suzuki, rientro in Pramac, se qualcuno si era fatto strane idee sul futuro del vastese, un futuro da seconda fila, farà bene a ripensarci in fretta. (w.n.)
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