Iannone quinto in Germania, Dovizioso terzo

Il pilota vastese della Ducati conquista punti preziosi per la classifica tra rimpianti e speranze
Se avesse trovato la moto pronta al rientro dei box, già dal quinto giro, probabilmente Andrea Iannone avrebbe sfiorato il podio. Invece il pilota vastese della Ducati in Moto Gp deve accontentarsi di un buon quinto posto che, visto come si erano messe le cose a un certo punto della corsa, non è affatto male. Alla fine del Gp di Germania, e prima della lunga pausa di metà stagione (si torna a correre a Ferragosto) Andrea Iannone più che analizzare il Gp tedesco preferisce fare un bilancio di metà stagione, vedere il bicchiere mezzo pieno e guardare avanti. "È vero che gare così le devi sfruttare, essere perfetto, mentre noi invece facciamo fatica. Ma tutto sommato da ottavo sono arrivato quinto, abbiamo preso punti importanti, recuperato su Lorenzo e anche su Valentino" dice dopo essere rientrato al box. "In classifica sono sempre il primo dei piloti Ducati. Quindi pensiamo positivo, guardiamo al bicchiere mezzo pieno". Un bilancio che poteva essere certamente migliore, ma dopo quattro cadute e qualche penalizzazione in griglia bisogna accontentarsi. Certo il podio manca, soprattutto la vittoria, che era l'obiettivo principale della stagione. E forse ancor più lontana dopo l'ufficializzazione del passaggio in Suzuki. Ma il pilota vastese non demorde e annuncia che fino alla fine lotterà per tenere alti i colori della casa di Borgo Panigale. Sul podio di Sachsenring sono saliti oggi Marc Marquez (settima vittoria), Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso. Ecco la classifica del mondiale piloti in MotoGp dopo il Gran Premio di Germania: 1. Marc Marquez (Spa) Honda 170 punti; 2. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha 122; 3. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 111; 4. Dani Pedrosa (Spa) Honda 96; 5. Maverick Vinales (Spa) Suzuki 83; 6. Pol Espargaro (Spa) Yamaha 72; 7. Hector Barbera (Spa) Ducati 65; 8. Andrea Iannone (Ita) Ducati 63; 9. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati 59; 10. Eugene Laverty (Ire) Ducati 53; 11. Aleix Espargaro (Spa) Suzuki 51; 12. Scott Redding (Gbr) Ducati 45; 13. Jack Miller (Aus) Honda 42; 14. Cal Crutchlow (Gbr) Honda 40; 15. Stefan Bradl (Ger) Aprilia 37.

