Iannone stop per doping «Tranquilli, sono pulito»

Tracce di steroidi anabolizzanti nel controllo del 3 novembre a Sepang
Un fulmine a ciel sereno: tracce di steroidi anabolizzanti nelle urine di Andrea Iannone. La notizia diramata dalla Fim fa il giro del mondo nella tarda mattinata, approfittando dell’esposizione mediatica del 30enne pilota vastese, primo e unico abruzzese ad aver vinto un gran premio della MotoGp.
E così dopo aver conosciuto la cronaca rosa grazie alla relazione con Belen Rodriguez, il portacolori dell’Aprilia è ora suo malgrado protagonista di un caso di doping. «Steroidi androgeni anabolizzanti esogeni (AAS)», sostiene il comunicato della federazione motociclistica internazionale (Fim), che lo ha sospeso in via precauzionale - sono emersi in un campione prelevato in occasione del Gp di Sepang (Malesia), a seguito di un controllo di routine svolto il 3 novembre. Si tratta di sostanze inserite tra quelle considerate dopanti e da qui lo stop, fino all'esito degli esami sul campione B. Le analisi sono state eseguite dal laboratorio accreditato Wada di Kreischa (Dresda). Le sostanze in questione sono utilizzate di solito da chi frenquenta le palestre e ha una spiccata cura del proprio fisico. «Sono tranquillo e ci tengo a tranquillizzare i miei tifosi e Aprilia Racing», ha fatto sapere il pilota su Instagram. Aggiungendo di essere «disponibile a qualunque controanalisi in una vicenda che mi sorprende, anche perché non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Negli anni, e anche in questa stagione, mi sono sottoposto a continui controlli, risultando ovviamente sempre negativo», ha spiegato. «Per questo ho la massima fiducia nella conclusione positiva di questa vicenda». Iannone non potrà partecipare ad alcun evento motociclistico, anche se può chiedere la revoca della sospensione provvisoria. Rischia una squalifica, qualora fosse accertato il caso di doping, fino a quattro anni.
Confermato come pilota Aprilia di MotoGP per il 2020, Iannone ieri è stato a Noale per la festa di Natale del marchio. In questa stagione si era infortunato a Misano un mese e mezzo prima di Sepang. Un’ipotesi è che per favorire il recupero abbia dovuto fare ricorso a farmaci. Quest’anno tra i piloti si è classificato 16° con 43 punti: in Australia ha guadagnato il migliore piazzamento stagionale con il 6° posto finale. Il pilota di Vasto partecipa al motomondiale dal 2005 e corre in MotoGp dal 2013, quando approdò alla Ducati ufficiale preceduto da grandi aspettative. The Maniac è rimasto a Borgo Panigale quattro anni (miglior piazzamento iridato il 5° posto nel 2015). Nell’agosto del 2016, in Austria, ha colto l’unica vittoria nella cilindrata maggiore. Poi ha vestito per due stagioni i colori della Suzuki e quest'anno ha cavalcato l’Aprilia. Una stagione al di sotto delle attese caratterizzata anche da problemi fisici, visto che ha avuto a che fare con malanni alla caviglia e alla spalla. Che gli hanno fatto saltare anche un gran premio, quello di Misano.Oltre che per la liason con la showgirl argentina, a cavallo tra il 2016 ed il 2018, Iannone ha conosciuto la ribalta delle cronache rosa anche per la recente relazione con l'influencer Giulia De Lellis, con la quale ha sfilato sul red carpet in occasione dell'ultima Mostra del Cinema di Venezia.
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