Iannone: voglio essere tra i primi cinque

MotoGp, il pilota vastese: «La nuova Suzuki si adatta al mio stile di guida»
SEPANG (MALESIA). Prende il via da Sepang il 2018 del Team Suzuki Ecstar. Dalla pista malese dove, tra pochissime ore, la classe regina scenderà in pista per i primi test ufficiali dell’anno. La scuderia ufficiale di Hamamatsu punta a fare bene. Sicuramente meglio di un 2017 minato dalle difficoltà di una formazione completamente rinnovata che ha sofferto anche alcuni infortuni e di un prototipo che necessitava ulteriore sviluppo. La nuova GSX - RR, che in stile Suzuki sarà una evoluzione della versione 2017, punta ad essere la moto risolutiva sulla quale si lavorerà da qui fino a fine stagione. «Domani (oggi, ndr) inizieremo i primi test, il tempo è ormai finito. Guardiamo avanti dopo le difficoltà del 2017. Ma abbiamo capito molte cose dai problemi incontrati e ora vogliamo tornare competitivi», dice il team manager Davide Brivio. «Credo che la nuova moto sia pronta per la nuova stagione e spero che anche i piloti lo siano. Le nostre aspettative sono alte e vogliamo che in ogni gara i nostri piloti lottino nel gruppo dei migliori andando magari a podio», aggiunge Shinichi Sahara, project leader di Suzuki. Ken Kawauchi, technical manager, invece parla della nuova GSX - RR che nelle colorazioni resta molto simile al vecchio prototipo: «Sono state fatte delle modifiche nelle aree che la passata stagione non ci hanno fatto avere le migliori prestazioni. Una di queste, molto importante è stato il bilanciamento».
Andrea Iannone e Alex Rins, i due portacolori Suzuki, si dicono pronti a fare benissimo, con il pilota di Vasto che nell’ultima parte di campionato aveva dimostrato di poter tornare tra i top rider e con il rookie barcellonese autore di una crescita esponenziale dopo il primo contatto con la nuova classe segnato dagli infortuni. «È stato un inverno molto positivo», commenta The Maniac. «Ho lavorato tanto sulla preparazione. Penso di avere una buona condizione atletica e qui la testerò. Il mio target è sempre migliorare di stagione in stagione». E poi: «Una volta identificati i problemi dell'anno scorso», ha aggiunto Iannone, «abbiamo aggiunto una base tecnica molto buona per combattere nella Top 5 in ogni gara». «Non vedo l'ora di ripartire e provare la nuova moto. In questa stagione il mio approccio al Mondiale è un po diverso da quello che avevo un anno fa, ho maturato esperienza e conosco molto bene la mia squadra» ha aggiunto il pilota italiano. «Credo che questa moto si adatti al mio stile di guida piuttosto bene, sono molto motivato».

