Ibrahimovic-Milan, è fatta Forse in campo all’Epifania

27 Dicembre 2019

Accordo raggiunto, potrebbe giocare nella ripresa contro la Sampdoria L’Inter su Vidal e Marcos Alonso. Mertens rifiuta il Borussia Dortmund

MILANO. Ci siamo. Zlatan Ibrahimovic è pronto a tornare al Milan. Contratto di sei mesi a circa 3 milioni netti con un'opzione sul rinnovo per un altro anno (a circa 6 milioni) in base al raggiungimento di determinati obiettivi personali, per gol e presenze. Mancano solo alcuni dettagli secondari, ma l'intesa c'è per un'operazione avviata verso una celere chiusura: lo svedese dovrebbe essere a disposizione di Stefano Pioli già lunedì, alla ripresa dei lavori a Milanello. E potrebbe già essere convocato per la gara dell'Epifania contro la Sampdoria, nonostante Ibrahimovic non scenda in campo da metà novembre. Per vederlo in un buon stato di forma serviranno almeno un paio di settimane. L'ottimismo che si respirava a Casa Milan prima di Natale si è concretizzato con i contatti nelle ultime ore, con una apertura decisiva da parte del 38enne, di stanza a Los Angeles. La dirigenza rossonera voleva dare una scossa all'ambiente dopo la batosta (0-5) di Bergamo, imprimere un segnale preciso: la stagione non può essere già scappata via a fine dicembre, vivacchiare a metà classifica non è un'alternativa credibile. A Ibrahimovic infatti, oltre alle prestazioni, Boban e Maldini chiedono leadership all'interno dello spogliatoio, mentalizzare i più giovani al lavoro quotidiano e trasmettere lo spirito vincente che ha sempre avuto nel corso della sua carriera.
Pioli, uno dei principali sponsor per questa operazione, ora dovrà trovare un modo per inserire Ibra: potrebbe virare sulle due punte e rinunciare a Suso - il più fischiato dei tifosi - oppure continuare a puntare sul 4-3-3 con lo svedese nel ruolo di prima punta. In questo caso uno tra Piatek e Leao potrebbe essere prestato fino a giugno. Il Milan punta anche Jean-Clair Todibo dal Barcellona, più freddo su Mohamed Elneny di proprietà dell'Arsenal ma in prestito al Besiktas.
Non solo Ibra. L’Inter guarda al Barcellona per percorrere la pista di Vidal e tenterà di arrivare anche a Marcos Alonso del Chelsea, che ieri è andato in tribuna perché sente aria di trasferimento (Conte gli ha già telefonato). Marotta sta cercando di arrivarare anche a Kulusevski, ma il discorso è fattibile solo per luglio, tenendo presente che l'Atalanta (il ragazzo è al Parma solo in prestito) è una bottega che vende a caro prezzo i suoi gioielli. Mertens ha rifiutato il Borussia Dortmund e vorrebbe rinnovare, ma De Laurentiis non cambierà la proposta fatta a suo tempo al belga, ovvero un biennale alle stesse cifre che prende adesso. In Inghilterra scrivono che Koulibaly ha chiesto allo stesso De Laurentiis di potersene andare già a gennaio, e su di lui ci sarebbe il Manchester United.
Ceduto Mandzukic in Qatar, la Juve ha deciso di tenersi Emre Can (lo voleva il Psg), che tornerà anche nella lista Champions, da cui nel 2020 uscirà De Sciglio. Per Haaland del Salisburgo bisogna pagare la clausola rescissoria da 30 milioni.
Angelo Caradonna