Iemmello, da sogno di mercato a spauracchio

17 Febbraio 2021

Il bomber, più volte inseguito dal Pescara, guida l’attacco dei ciociari e ritrova Grassadonia da avversario

PESCARA. È stato uno degli obiettivi di mercato del Pescara negli ultimi anni e venerdì guiderà l’attacco del Frosinone. Per tre sessioni di calciomercato, estive ed invernali, il Delfino ha provato in tutti i modi a portare in riva all’Adriatico il bomber Pietro Iemmello, che tra due giorni incrocerà di nuovo Gianluca Grassadonia con il quale ha condiviso l’esperienza di Foggia di due anni fa. Sondato, corteggiato, trattato e sfiorato, però mai strappato alla concorrenza. Il suo curriculum importante e, soprattutto il suo ingaggio, alcune volte sono stati degli ostacoli per il club biancazzurro, che aveva fatto un pensierino al 28enne bomber di origine calabrese anche nell’ultima sessione di mercato. Iemmello ha iniziato la stagione nella B spagnola, nel Las Palmas, per poi rientrare in Italia a dicembre. Il suo club di appartenenza, il Benevento, avrebbe potuto mandarlo in prestito in Abruzzo, ma il Frosinone ha deciso di acquistare il centravanti che l’anno scorso ha segnato 19 reti con la maglia del Perugia, ma sbagliando un rigore, che alla fine si è rivelato decisivo, nella gara di ritorno dei play out nello spareggio vinto lo scorso 14 agosto dal Pescara che ha condannato gli umbri alla retrocessione in serie C. Iemmello è arrivato a Frosinone da un paio di settimane, ma ha già lasciato il segno. In tre partite giocate, infatti, ha già realizzato 2 gol e venerdì sera il tecnico dei ciociari Alessandro Nesta lo schiererà di nuovo tra i titolari nel 3-5-2 in coppia con lo statunitense Andrija Novakovich «Iemmello ci dà qualità e con il suo arrivo il pacchetto offensivo è molto ricco», ha detto Nestaqualche giorno fa parlando del suo bomber.
Iemmello, dunque, terrà a battesimo il suo ex allenatore Gianluca Grassadonia, che dovrà risollevare un Delfino alla deriva. Il bomber dei ciociari nella stagione 2018-2019 e l’attuale guida del Pescara hanno condiviso l’esperienza di Foggia. In quella campionato “Re Pietro”, come lo chiamano i tifosi, realizzò sette gol in 26 partite, ma che non bastarono per raggiungere la salvezza. In quella stagione, infatti, i pugliesi conquistarono 43 punti sul campo, ma furono condannati alla retrocessione a causa degli 8 punti di penalizzazione e alla terzultima posizione in classifica. In quel Foggia, oltre a Busellato, in coppia con Iemmelllo spesso c’era Cristian Galano. L’attaccante del Pescara è al rientro e potrebbe tornare in campo proprio contro i ciociari del suo ex compagno di squadra. Una sfida tra bomber, dunque, e un festival di gol, si spera. Magari con il graffio del Pescara, che è alla disperata ricerca di punti salvezza.