Iemmello diventa un “giallo”: il giocatore non è rintracciabile

14 Agosto 2015

LANCIANO. Un salto nel buio. È quello fatto da Pietro Iemmello, che neanche ieri si è presentato all’allenamento come accaduto martedì e non ha dato spiegazioni. Un atteggiamento incomprensibile...

LANCIANO. Un salto nel buio. È quello fatto da Pietro Iemmello, che neanche ieri si è presentato all’allenamento come accaduto martedì e non ha dato spiegazioni. Un atteggiamento incomprensibile quello del giocatore, che poteva dire apertamente di voler tornare a Foggia, evitando sotterfugi e “fuitine”.

Il giorno dopo che è arrivato a Lanciano, pare sia infatti andato a far visita agli ex compagni del Foggia in ritiro a Norcia. Poi altre sortite. E forse ora è proprio in Puglia, visto che è irrintracciabile. La società, dopo lo sbigottimento iniziale, ha multato il giocatore per l’assenza di martedì e, da ieri, per la Virtus è «assente ingiustificato». Ma le multe rischiano di restare sulla carta visto, che è irrintracciabile. «Non lo abbiamo sentito neanche noi», dice Igor Budan, ds dello Spezia, «ed è un caso che ci lascia allibiti. Non ci aspettavamo nulla di simile. Su dove sia mi viene da fare una battutaccia, ovvero negli uffici del Foggia, ma sarebbe davvero il colmo. Per quanto riguarda la società pugliese, non la sentiamo da oltre un mese, da quando cioè si è arenata la trattativa proprio su Iemmello». Trattativa bloccata dal punto di vista economico. Il giocatore aveva firmato un triennale con lo Spezia da 300mila euro, dopo i 16 gol in Lega Pro col Foggia lo scorso anno il valore era salito a 400mila. «Ma il Foggia aveva offerto solo 200mila euro», precisa Budan, «con pagamenti pluriennali, quindi abbiamo detto no. Poi c’era la trattativa con il Lanciano, che è una signora squadra , ha fatto crescere molti giocatori ed è in B. Abbiamo pensato fosse la situazione migliore anche per far crescere il ragazzo, che invece, a quanto pare, è rimasto come assuefatto dal Foggia; non riesce neanche a ragionare a capire che sta rischiando di restare fermo». La società pugliese non si è fatta avanti né col Lanciano, né con lo Spezia.

Teresa Di Rocco

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