Ignoffo deluso: «Risultato ingiusto»

Il tecnico: «Create tante occasioni, c’è rammarico». Della Quercia: stadio da brividi
CHIETI. «È un risultato che non meritiamo. È la partita in cui abbiamo creato più situazioni da gol. Peccato non essere riusciti a sfruttarle. C’è rammarico». Giovanni Ignoffo ha l’amaro in bocca per il 2-2 con l’Isernia. «Siamo scesi in campo contratti», spiega l’allenatore del Chieti, «abbiamo commesso errori che hanno dato coraggio all’Isernia. Siamo stati bravi a reagire subito, e non è cosa da tutti, e a rimettere in piedi una partita che si era messa male per errori nostri. Nel secondo tempo abbiamo avuto 5-6 occasioni per segnare. La squadra ha avuto trame di gioco importanti e il loro portiere ha salvato in più di un’occasione. Ci è mancato solo il gol, ma la prestazione è stata in crescendo dopo quella di Senigallia». Sugli episodi: «A mio avviso ci manca un rigore per fallo di mano. L’arbitro ha giudicato il braccio vicino al corpo, ma non voglio polemizzare». Sui singoli: «Donsah l’ho visto meglio, ha bisogno di minutaggio perché è ancora in ritardo. Ceccarelli sta bene, ha i tempi della giocata e ha personalità». «Il gol dell’Isernia ci ha svegliato», dice il difensore neroverde Riccardo Della Quercia, «poi è stata tutta un’altra partita. Il secondo tempo è stato a senso unico. I rimpianti sono tanti. Dovevamo essere più cinici sotto porta. Il pubblico? A me non era mai capitato di giocare davanti a una cornice del genere. Forse abbiamo pagato un po’ l’emozione all’inizio. Chieti ha dimostrato che non può stare in serie D». (g.g.)

