Il 1° giugno ci sarà la sentenza definitiva

24 Maggio 2016

Intanto ieri è arrivato il deferimento per il diesse Leone

LANCIANO. Sono stati riuniti e si discuteranno il 1 giugno dalle 14.30 i ricorsi presentati dalla Procura Generale dello Sport presso il Coni e dalla Procura Figc. Lo ha annunciato il presidente del collegio di Garanzia del Coni Franco Frattini. I ricorsi sono contro Claudio Di Menno Di Bucchianico, il revisore dei conti Castrignanò e la società Virtus Lanciano avverso la decisione della Corte Federale d'Appello che lo scorso 13 maggio ha ridotto la penalizzazione da -5 a meno 2, ridotto la sanzione a carico di Di Bucchianico e annullato l'inibizione a Castrignanò. Il Presidente Frattini ha, altresì, assegnato i ricorsi alla seconda sezione del collegio di garanzia che ha fissato l'udienza di discussione al 1 giugno. Sentenza inappellabile quella del Coni che chiuderà quindi il "caso Lanciano".

Intanto, ieri la Virtus è stata nuovamente deferita dalla procura federale della Figc al Tribunale federale nazionale. Il provvedimento riguarda Luca Leona, in qualità di rappresentante pro tempore del club rossonero, per la mancata documentazione alla Covisoc dell’avvenuto pagamento, entro il 16 dicembre 2015, di ritenute Irpef e contributi Inps dovuti per le mensilità da luglio a ottobre. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta. E ieri la senatrice Stefania Pezzopane ha presentato un'interrogazione parlamentare rivolta al presidente del consiglio Matteo Renzi e al ministro della giustizia Andrea Orlando. Ad ogni modo sarà la sentenza del collegio di garanzia l’eventuale penalizzazione per i rossoneri. La squadra riprende ad allenarsi oggi pomeriggio per preparare la sfida contro la Salernitana.(t.d.r.)