Il 16 settembre scatta la caccia all’Aquila

Una settimana al via dei campionati: si passa da 168 a 151 club con la presenza della società rossoblù nel girone A
CORFINIO. Con l'ufficializzazione dei calendari di Prima e Seconda categoria, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri nella Multisala Igioland di Corfinio, cala il sipario sull'ennesima "estate calda" del calcio dilettantistico abruzzese. Un anno fa, di questi tempi, furono i tifosi del Lanciano a storcere la bocca, ritenendosi defraudati di categorie più consone al blasone ed alla storia calcistica del loro club. In realtà costretto da precedenti gestioni scellerate, più che dagli organi federali, a ripartire dalla Prima categoria. Ebbene, quest'anno la storia si è ripetuta, sia pur con protagonisti diversi. Ad alzare la voce, contestando Ortolano e soci, è toccato infatti ai supporters aquilani, la cui squadra, loro malgrado, darà lustro alla terza serie regionale, in cui è stata inserita appena due giorni fa da Roberto Fabbricini, commissario straordinario della Figc. Di questo e di altro si è parlato ieri a Corfinio, ma tra poco più di una settimana sarà il calcio giocato a comandare, ed è lì, sul campo, che i ragazzi di Cappellacci dovranno cercare di riprendersi quanto negato loro da chi, fino a qualche mese fa, ha avuto la responsabilità gestionale del club. Una stagione, quella che va ad incominciare, che vedrà complessivamente al via 151 formazioni: 72 in Prima categoria, suddivise in 4 gironi (contro i 5 dello scorso anno) da 18, e le restanti 79 in 5 raggruppamenti (uno in meno rispetto alla stagione precedente) da 16 squadre, con la sola eccezione di quello A, orfano proprio alla vigilia dell'odierna riunione, del Montereale 1970. Che ha rinunciato in extremis, optando per la partecipazione al campionato di Terza categoria. Numeri alla mano, le due categorie hanno perso per strada, nel giro di un anno, ben 17 unità: 151, come detto, le iscritte attuali contro le 168 della passata stagione. Praticamente un intero girone scomparso nel nulla, a conferma della perdurante crisi che continua ad attanagliare il calcio italiano di ogni ordine e grado. A differenza però del passato, questa volta il comitato regionale della Figc, al fine di non depauperare ulteriormente il campionato di Terza categoria, ha preso una decisione in controtendenza rispetto agli anni scorsi: quella cioè di non riaprire ai ripescaggi, dopo i 9 ufficializzati in agosto, ed in aggiunta ai 7 (più il Città dell'Aquila) effettuati in Prima. Ne è conseguita l'ovvia diminuzione di un girone in entrambe le categorie, con relativa armonizzazione dei calendari, i cui raggruppamenti avranno infatti lo stesso numero di turni: 34 in Prima e 30 in Seconda. L'altra novità di stagione, in aggiunta a quelle applicate un anno fa (cinque sostituzioni e personalizzazione dei numeri di maglia dall'1 al 99), è poi quella riguardante la panchina lunga. I cui componenti passeranno infatti da 7 a 9, offrendo agli allenatori maggiori possibilità di scelta e meno atleti da destinare alla tribuna. E tra una premiazione e l'altra (sia delle 23 squadre che hanno vinto i campionati di Seconda e Terza categoria, che delle 3 capaci di abbinare ad essa anche la conquista del Premio Disciplina), c'è stato spazio anche per alcune innovazioni di tipo informatico, a cominciare dal sito del comitato regionale. Che avrà a breve una nuova veste grafica, una maggiore interazione col mondo dei social e un ulteriore incremento di contenuti video. Novità illustrate dall'addetto stampa del comitato Fabio Lattanzio, mentre ad Andrea Donegà è toccato il compito di presentare GoalShouter: un'applicazione attraverso cui sarà possibile essere aggiornati in tempo reale (con risultati, formazioni, marcatori ed altro) sulle gare delle squadre che avranno nel frattenpo aderito all'iniziativa.
Stefano De Cristofaro
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